Nel triennio 2023-2025 il settore
olivicolo-oleario ha potuto beneficiare di quasi 1,9 miliardi di
euro. Lo ha ricordato il ministro dell'Agricoltura, Sovranità
alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida a margine della
Cabina di Regia sui controlli nel corso della quale ha
illustrato, presso il Masaf, le attività mirate per il comparto
nazionale dell'olio.
In particolare, ha precisato, tra gli interventi più rilevanti
ci sono le misure del Pnr e Pnc collegato che hanno contribuito
con circa 500 milioni all'ammodernamento di oltre duemila
imprese del comparto. Mentre 300 milioni di euro sono stanziati
dal ColtivaItalia, in via di approvazione alla Camera, per
mettere in atto il piano Olivicolo nazionale. Nel triennio poi
sono stati resi disponibili i sostegni, l'intervento settoriale
olivicolo e l'ecoschema 3 per un totale di 600 milioni di euro
circa.
L'olio di oliva genera in Italia 2,3 miliardi di euro di
ricavi, con oltre 1 milione di ettari dedicati. Nel settore,
secondo dati forniti dal Masaf, sono attivie 619 mile imprese
olivicole per un valore di produzione pari a oltre 2,3 miliardi
di euro nel 2025. Nel 2025 la produzione di olio stimata è di
325mila tonnellate (+31%). I frantoi attivi sono 4.261. Gli
italiani sono primi consumatori mondiali, secondi esportatori
per valore e terzi per produzione. L'olio di oliva italiano
annovera 42 certificazioni tra Dop e Igp.
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2 giorni fa
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