"Tutto quello che ho imparato, voglio
portarlo qui". Si è presentato così Davide Ancelotti nella prima
conferenza stampa al Lille, squadra di Ligue 1 che lo ha
chiamato in panchina per quella che il 37enne figlio di Carlo
definisce "una magnifica opportunità". Appena rientrato dai
Mondiali, dove è stato assistente del padre, ct del Brasile, e
dopo la sua prima esperienza di cinque mesi al Botafogo,
Ancelotti si è detto "pronto ad allenare un club come il Lille",
proprio grazie all'esperienza in Brasile.
"Ho avuto un percorso professionale un po' insolito, ma sono
nel mondo del calcio da molto tempo. Ho iniziato qui, in questo
Paese, quattordici anni fa - ha sottolineato, ricordando
l'incarico di preparatore atletico al Psg e poi quello di vice
allenatore al Bayern Monaco, al Napoli, all'Everton e al Real
Madrid - e poi ho avuto una lunga carriera come vice allenatore,
ma in club dove c'erano grandi aspettative, pressioni e standard
molto elevati.
Al Lille, non è arrivato "per cambiare tutto" a Lille e
intende puntare sulla "solidità" difensiva della squadra, la
terza miglior difesa della Ligue 1 con 37 gol subiti la scorsa
stagione. Ha però già individuato aree di miglioramento, come i
"calci piazzati".
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1 ora fa
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