Il club dell’emiro del Qatar parte con un vantaggio enorme: 900 milioni contro i 185 dell'Olympique. Terzi Rennes e Paris Fc con 130
Alessandro Grandesso
20 agosto - 16:39 - PARIGI
Parte la Ligue 1, ma salvo miracoli, tutto è come fosse già deciso in anticipo. La suspense al limite vale solo per i piazzamenti restanti del podio, qualificazioni europee e retrocessioni. Non di certo per il titolo, attribuibile senza grandi rischi al Psg. Anche perché il club dell’emiro del Qatar parte con un vantaggio non irrilevante. Il budget previsionale dei campioni d'Europa per la stagione che inizia domani, si attesta sui 900 milioni di euro, quasi cinque volte in più di quello del Marsiglia, secondo.
diritti tv
—
Le due vittorie consecutive in Champions League hanno aumentato costantemente gli incassi provenienti da Uefa, sponsor e merchandising. Un sistema virtuoso che permette alla squadra di Luis Enrique di continuare a rinforzarsi, per competere in Europa, ma soprattutto dominare in Ligue 1. Anche perché il campionato francese fa i conti con la drastica riduzione dei diritti televisivi, scesi la scorsa stagione complessivamente a 200 milioni di euro, dopo che anche Dazn ha rinunciato all’esclusiva. Ormai la produzione televisiva è stata centralizzata dalla Lega che poi rivende le immagini a varie piattaforme. In attesa di trovare un diffusore tradizionale, la mancanza di introiti pesa direttamente sulle casse dei club che così hanno visto aumentare il divario con le risorse del Psg.
marsiglia e paris fc
—
Il Marsiglia, tra l’altro non qualificatosi per la Champions, ha previsto secondo l’Equipe un bilancio stagionale di 185 milioni, costretto inoltre dall’Uefa a rimettere in ordine i conti. Al terzo posto, si piazza il Paris Fc dei miliardari Arnault, con un budget di 130 milioni. Quanto il Rennes di proprietà dei miliardari Pinault. Il Monaco, ancora alle prese con la fase di qualificazione per la poco redditizia Conference League, viene subito dopo con 125 milioni. Comunque più del Lilla, qualificato per la Champions (110). E più del Lione (110), ancora in bilico tra Champions e Europa League, e costretto a ridurre drasticamente la massa salariale per non essere escluso dalle competizioni nazionali e continentali. Anche se le previsioni Opta indicano la percentuale di vittoria finale del Psg in calo dal 78,7% della passata stagione, al 68%, i giochi sembrano comunque decisi in anticipo. Poi però non mancano le sorprese. Come il Lens che a maggio ha chiuso a soli sei punti dalla squadra di Luis Enrique. Un anno fa, i sangue e oro partivano con un budget di 60 milioni, salito a 100 milioni. Ma i dirigenti hanno pianificato prudentemente un’uscita di scena precoce dalla Champions dopo il girone unico, e non pretendono di certo di fare automaticamente meglio in campionato.



