L'ascesa di Paul Seixas "motiva
tutti gli altri a continuare a migliorare" ed a "vincere il più
possibile finché non ci distrugge tutti", ha detto Tadej Pogacar
dopo la sua vittoria, la quarta, alla Liegi-Bastogne-Liegi, dove
il prodigio francese lo ha "impressionato". "Vedere Paul entrare
in un gruppo così forte ad un livello così alto già a 19 anni
motiva tutti gli altri a continuare a migliorare", ha
sottolineato lo sloveno. "Perché, ripeto, ha solo 19 anni, e
normalmente il corpo è al suo apice tra i 26 e i 30 anni", ha
aggiunto il corridore 27enne. "Quindi, vedremo. Continueremo a
lavorare sodo per cercare di batterlo nei prossimi anni e
vincere il più possibile... finché non ci distrugge tutti", ha
commentato il campione del mondo dopo essere sceso dal podio.
Paul Seixas è stato l'unico corridore a resistere a "Pogi"
quando quest'ultimo ha attaccato sulla Côte de La Redoute. "In
cima mi ha raggiunto e ho pensato: 'Ok, è davvero
impressionante'", ha raccontato il leader dell'UAE Team
Emirates, che ha dovuto aspettare l'ultima salita del percorso,
la Roche-aux-Faucons, a 14 chilometri dal traguardo, per
staccare Seixas, giunto secondo.
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