Lettura pre-sonno, rituale serale grazie al boom dei device digitali

18 ore fa 4

Prima di dormire guardiamo lo smartphone per le notifiche e facciamo uno scroll infinito ma nonostante questo la lettura resiste e si ritaglia uno spazio nella routine pre-sonno. E accanto ai tradizionalisti che leggono a letto un libro stampato sempre di più sono gli appassionati di letture sull'eReader. Che poi a ben pensarci è un paradosso: un device digitale che riduce le distrazioni. In un mondo iper-digitale come quello in cui viviamo oggi, un eReader è uno strumento che riporta l’attenzione su una cosa sola. A differenza degli schermi generalisti, nasce con un obiettivo preciso: leggere. Questo si traduce in un’esperienza priva di distrazioni, che favorisce concentrazione e continuità. Ciò ha un impatto concreto sulle abitudini quotidiane, poiché il suo utilizzo non comporta solo un passaggio di formato, ma un ritorno alla lettura come gesto ricorrente, capace di riconquistare il tempo “a fine giornata” spesso assorbito da smartphone e TV. 
In occasione del World Book Day del 23 aprile, Rakuten Kobo, la piattaforma più grande di libri digitali, ha chiesto ai membri della propria community di raccontare quando legge, per quanto tempo e se l’utilizzo dell'eReader ha cambiato, anche solo un po’, le abitudini.
Ne emerge che la lettura non è un’attività “extra” da incastrare nel calendario, ma un rituale serale sempre più consolidato.
La luce integrata: il vero game changer della lettura notturna
Dai dati raccolti emerge che il momento dedicato alla lettura coincide sempre di più con quello del relax: il 62% dei rispondenti utilizza l'eReader principalmente la sera prima di dormire, contro il 18% che legge solamente nelle brevi pause giornaliere. Dati che confermano come l’eReader si inserisca in un’abitudine già esistente, quella di leggere a letto, rendendola più naturale e continua.

In questo contesto, la differenza la fanno i dettagli che semplificano il gesto. Il 46% dei lettori individua nella luce integrata la funzionalità chiave, perché consente di continuare a leggere anche al buio, evitando di disturbare chi dorme nella stessa stanza. Molto importanti sono anche uno schermo antiriflesso e una luce regolabile in luminosità e temperatura del colore per ridurre l’esposizione alla luce blu, che aiutano a restare concentrati sulla storia e a preservare l’atmosfera del momento.

 Con il device si legge più spesso e più a lungo
Quando leggere diventa comodo, lo si fa più di frequente e per più tempo. Il 41% dei rispondenti dedica in media 20–40 minuti alla lettura, mentre un ulteriore 36% supera i 40 minuti. Solo il 19% si ferma tra i 10 e i 20 minuti e appena il 4% legge meno di 10 minuti. Un segnale che evidenzia una fruizione più immersiva e continuativa, tipica dei momenti dedicati a sé stessi.
Inoltre, il 49% dei lettori afferma di leggere più spesso da quando utilizza l'eReader, il 31% di leggere in più luoghi, e il 15% di acquistare libri più frequentemente, mostrando un evidente, e positivo, cambio di abitudini. 
Un capitolo in più prima di dormire: a volte, il modo migliore per spegnere il mondo è accendere una storia.

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