Il pilota Ferrari dopo il secondo posto nella Sprint alle spalle di Russell: "La scelta delle soft è andata bene"
Sorridono tutti e tutti per motivi diversi. A cominciare da Charles Leclerc, secondo: il monegasco è felice e si vede, il suo linguaggio del corpo parla. La Ferrari (la sua) ha fatto il suo dovere nella Sprint. "Sì. La macchina dà buone sensazioni fin dall’inizio ed è positivo cominciare la seconda metà della stagione in questo modo". Meglio di Lewis Hamilton, questo è sicuro. È la Sprint sulla pista di Zandvoort, solo un antipasto di quello che succederà nel pomeriggio con le qualifiche (ore 16) e poi domani in gara.
Il meteo
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Sguardo alle nuvole, da lì passeranno splendori e difficoltà dei piloti. Intanto Leclerc si gode la seconda piazza. Era partito con le gomme soft, l’unico del gruppo. "Di solito, quando fai qualcosa di diverso dagli altri e sei l’unico, può essere una scelta molto giusta o molto sbagliata. Alla fine penso che sia stata una buona scelta, e questo è positivo. Abbiamo fatto bene i nostri compiti nelle prove libere. Però quando ero sulla griglia speravo semplicemente di avere fatto la scelta giusta". Leclerc ha dovuto avere pazienza per fare il sorpasso al momento giusto. Ha scelto una traiettoria esterna ed è stata efficace. "Sì. Sapevo che Lando non aveva tanta erogazione di energia nel rettilineo, quindi dovevo sfruttare al massimo quel momento. Siamo arrivati al punto di frenata più o meno allo stesso livello. Alla fine ha funzionato, e questo è positivo. Non mi aspettavo di guadagnare una posizione verso fine gara con le gomme soft. Me lo aspettavo al massimo in partenza, però non ero partito bene".
sorride russell
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Sorridono tutti e lo fa anche George Russell, primo in questa Sprint olandese. E’ la terza volta che il talento della Mercedes si prende una Sprint quest’anno. La sfida con Kimi Antonelli continua, ma oggi è il britannico a esultare. Almeno per qualche ore. "Sì, ovviamente è un grande inizio di weekend. Ancora un giro e sarebbe potuta essere una gara totalmente diversa, perché è arrivata la pioggia. Sono contento che sia arrivata nel momento in cui è arrivata. Io sono partito bene. La Ferrari è sembrata molto veloce, quindi sarà comunque un pomeriggio complicato". La Mercedes non stava prendendo un grande vantaggio. Problema con le gomme? Russell alza le spalle. "Sapevo che, se ci fossero stati sorpassi, sarebbero arrivati verso la fine della gara. Per questo ho cercato di gestire le gomme nelle curve ad alta velocità, in modo da averne ancora un po’ a fine gara". L’assetto del pomeriggio potrebbe anche cambiare, ma per ora Russell non dice di più. "Sono contento dell’assetto. Faremo qualche piccola modifica qua e là, ma nulla di troppo grosso. Vedremo dove ci porterà".
sollievo norris
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E sorride anche Lando Norris, terzo al traguardo, ma comunque risultato figlio di una McLaren che funziona e che sta continuando l’onda positiva vista prima delle vacanze. Norris si tocca il cappellino, si gode il terzo posto, ma è chiaro che anche lui vuole di più. "Non è stato un brutto risultato, ma non è stato nemmeno il migliore. Sarebbe stato bello essere più veloci, però Charles era troppo rapido per me. Non penso che sia stata una questione di gomme. Ci mancava un po’ di passo. Non eravamo abbastanza veloci e dobbiamo lavorarci sopra". Prima di Budapest e prima della pausa, con il caldo, la macchina era sembrata andare meglio. Queste condizioni più fredde vi hanno danneggiato? "Noi andiamo molto bene nelle curve ad alta velocità. Invece la macchina non si sta esprimendo allo stesso livello nelle curve più lente. Non c’è molto che possiamo fare nell’immediato. Dobbiamo cercare di utilizzare quello che abbiamo per ottenere un buon risultato. Siamo contenti del percorso che abbiamo fatto, però abbiamo bisogno di qualcosa di più. Stiamo lavorando tanto e speriamo di poter fare ancora meglio".



