Leclerc e Hamilton in coro: "Ferrari, manca un po' di passo. C'è del lavoro da fare"

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I due piloti del cavallino non del tutto soddisfatti dopo la prima giornata di prove libere in Giappone

Giusto Ferronato

Giornalista

27 marzo - 12:47 - MILANO

Giornata impegnativa, ma lineare per la Ferrari a Suzuka. Le SF-26 hanno dovuto fare i conti con un tracciato reso insidioso dalla recente riasfaltatura di ampie porzioni della pista, che ha offerto ai piloti un livello di grip in continua evoluzione per tutta la giornata. La squadra di Maranello ha comunque completato il programma previsto, accumulando un totale di 103 giri complessivi per analizzare sia il comportamento della vettura sul giro secco, sia la consistenza sul passo gara. Nelle prime prove libere del mattino, Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno iniziato il lavoro con le gomme dure per attendere che la pista si gommasse, prima di passare alle soft. Nel secondo turno le prestazioni sono migliorate: Leclerc ha chiuso la sessione al quinto posto, a circa sette decimi dal leader Oscar Piastri, seguito a ruota da Hamilton, che ha confermato la sesta posizione in entrambe le sessioni di giornata. 

margine

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Sebbene il passo gara sia apparso incoraggiante, il distacco dai primi sul giro singolo suggerisce che ci sia ancora un margine di miglioramento significativo su cui lavorare in vista delle qualifiche. A fine giornata, Leclerc ha analizzato con realismo la situazione: “È stato un venerdì un po' più complicato per noi come squadra rispetto ai primi due GP, ma è solo la giornata inaugurale del weekend. Il passo gara sembra essere buono finora, anche se c'è ancora un certo distacco dai primi. Il nostro obiettivo stasera sarà lavorare sulla prestazione in qualifica in vista di domani”. 

analisi dati

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Anche Lewis Hamilton, che ha concluso la giornata subito dietro al compagno di squadra, ha ammesso qualche problema con il bilanciamento della SF-26: “È stata una giornata un po' complicata per noi. La macchina nel complesso non è male, ma al momento ci manca un po' di passo e a livello di bilanciamento non siamo ancora dove vorremmo. Lavoreremo sodo questa sera per migliorare il set-up e cercare di fare un passo avanti per domani. Ci sono aree in cui possiamo migliorare, inclusa la gestione dell'energia, e se riusciremo a mettere tutto insieme dovremmo essere in grado di estrarre più prestazione”. L'attenzione della Ferrari si sposta ora sull'analisi dei dati: l'obiettivo è ottimizzare la gestione dell'energia e affinare l'assetto per massimizzare il potenziale della SF-26 in vista delle qualifiche.

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