serie a noir
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Nella primavera del 2017 nella città campana tutti sapevano che i marchigiani avrebbero vinto 2-0 al Tardini. Il risultato era quotato tra 65 e 130 e in tanti piazzarono una "scommessa anomala"
Tutti sapevano. A Pozzuoli tutti sapevano che Parma-Ancona sarebbe finita 0-2. Lo sapevano con certezza, per questo scommisero. Senza indugi, senza pudori. Senza la paura che qualcuno, poi, alla fine, a giochi fatti, potesse dire: ma lo sapevano? Sì, lo sapevano. Certo che lo sapevano. Da qualche giorno si era sparsa la voce, girava con insistenza, la soffiata. O forse l’indicazione, o la preveggenza, chiamatela come volete. Da un quartiere all’altro, dal rione Terra alla Solfatara, da Monterusciello a Toiano fino a Napoli. Prima bisbigli, poi certezze. Diceva, la voce, che erano soldi facili, quelli puntati sulla vittoria dell’Ancona a Parma. 0-2, puntata secca, sicura. Soldi facili, non c’è problema. E certo che a Pozzuoli non avevano resistito. Erano corsi, a decine, a centinaia, alle sale-scommesse della città, come se ci fosse stato una sirena a chiamarli a raccolta, e se non ci erano andati di persona avevano consegnato soldi ad amici, parenti, conoscenti e quando si incontravano per strada, nell’attesa della partita, ammiccavano, sorridevano, pensavano la stessa cosa. Qualcuno si convinse che era il caso di andare a dire una preghiera al Santuario di San Gennaro, che pure lui, chissà, poteva dare una mano. Ma tutti, proprio tutti a Pozzuoli, erano comunque sicuri che San Gennà il miracolo lo avrebbe fatto: Parma-Ancona 0-2, e così sia, la “bolletta” è quella giusta, andate in pace.




