Le sanzioni, il monitoraggio, il costo della rosa: Juve, cosa c'è nel settlement agreement con l'Uefa

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I dettagli dell'accordo dei bianconeri dopo il mancato rispetto dei paletti: il club sarà sotto la lente d'ingrandimento per tre anni, con il compito di risanare il bilancio

Matteo Nava

Giornalista

16 luglio - 19:34 - MILANO

Tutti i dettagli, in un unico documento, in cui l'organo di controllo finanziario dei club dell'Uefa spiega come è composto il settlement agreement che riguarda la Juventus. E quindi, tra gli altri aspetti, ora sono ufficiali in ogni virgola: la composizione delle sanzioni, i limiti che la Juventus deve rispettare nella composizione della lista per partecipare alla prossima Europa League e i possibili inasprimenti delle misure nel caso in cui i bianconeri non rispettassero quanto concordato.

sanzioni e "cancelli"

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Banalmente, di fatto, la missione della Signora sarà quello di risanare il bilancio entro tre anni dopo lo sforamento della football earnings rule, che impone un tetto massimo di 60 milioni di euro di perdita nel triennio. Quindi, la prima misura è la sanzione di 20 milioni, di cui 6 milioni incondizionati e 14 con la condizionale. Così composti: 4 in caso superasse il target per il 2026, 5 se se superasse quello del 2027 e 5 se superasse il target finale. Alla Juventus è stato infatti fissato un piano di rientro graduale, con un primo "cancello" con un massimo di 5 milioni di euro di deficit nel bilancio chiuso quest'anno, un sostanziale pareggio il prossimo anno e il ritorno nella sopracitata football earnings rule nel 2028, considerando il triennio. 

occhio ai numeri

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Nella costruzione della rosa di Luciano Spalletti in relazione soprattutto alla partecipazione all'Europa League 2026-2027, la Juventus dovrà fare attenzione soprattutto a un aspetto. Il costo dei nuovi acquisti non potrà superare quello dei calciatori che lasceranno la Juventus: considerando l'addio dell'ingombrante - economicamente - Dusan Vlahovic (12 milioni di euro netti di ingaggio oltre all'ultima quota di ammortamento a bilancio), l'obiettivo è tutt'altro che irraggiungibile per l'annata appena cominciata, ma potrebbe essere più complesso per le stagioni successive. Questo limite, però, sarà valido anche per il 2027-2028 soltanto in caso di deficit di football earnings e di rapporto tra costi della rosa e ricavi superiore al 70%, nel 2026. Esiste una soglia di tolleranza di 20 milioni di euro per uno degli obiettivi economici, ma già oltre i 10 scatta una misura più stringente. Al di là, poi, della trasmissione all'Uefa di tutti i documenti contabili necessari e della possibilità di concludere anticipatamente il settlement agreement in caso di rispetto della footbal earnings rule in un triennio, a concludere il documento c'è un monito: la possibile esclusione dalle coppe europee. Per incappare in una sanzione così seria, però, la Juventus dovrebbe sgarrare parecchio: o superando uno degli obiettivi economici del triennio sotto esame con uno scostamento superiore ai 20 milioni di euro di tolleranza oppure non rispettando gli obblighi e gli impegni previsti dal settlement stesso.

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