Le McLaren volano anche a Suzuka ma la Ferrari c'è. Sorpresa Hadjar e Lawson

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Piastri e Norris con i migliori tempi, poi il franco-algerino con la Racing Bulls e Hamilton con la SF-25. Incidente per Doohan, ma sta bene

Andrea Fanì

Giornalista

4 aprile 2025 (modifica alle 09:29) - MILANO

Uno-due McLaren nella seconda sessione di prove libere del GP Giappone F1 a Suzuka. Piastri e Norris con i migliori tempi in una sessione con quattro interruzioni, un incidente a Jack Doohan che ha consigliato controlli medici per il pilota australiano fortunatamente illeso, e le Ferrari che hanno potuto spingere a tratti mostrando una buona competitività. Sorpresa del giorno le Racing Bulls di Hadjar (terzo tempo) e Lawson, che ha stampato il quinto tempo "grazie" alla retrocessione nel team satellite di Red Bull.

ferrari e mclaren

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Senza dubbio la McLaren è ancora la macchina da battere. Piastri ha il miglior tempo con 1'28"114, appena 49 millesimi meglio del compagno e leader del Mondiale Lanco Norris. La MCL39 è macchina completa e non lo scopriamo oggi: a Suzuka, circuito dove c'è ogni tipo di sollecitazione (curve veloci, rettilinei, curve lente), la McLaren ha dato notevoli performance con mescole dure e meno dure. Ma la sessione è stata interrotta più volte condizionando la possibilità di long run. Terza, come detto, la Racing Bulls di Isaac Hadjar, a 4 decimi dal leader e 26 millesimi davanti alla prima Ferrari, quella di Lewis Hamilton. Le rosse hanno avuto a sprazzi il miglior tempo ma è mancata - a tutti i team - la continuità di performance. Settimo Charles Leclerc con l'altra SF-25, a meno di mezzo secondo da Piastri. I primi sette sono ristretti in meno di mezzo secondo di distacco.

lawson

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Piccolo focus su Lawson, "il pilota del weekend" per via della recente retrocessione da Red Bull a Racing Bulls. Horner a Sky ha ammesso di "aver commesso un errore perché lui aveva bisogno di crescere e la questa Red Bull è macchina difficile. Liam ha bisogno di tempo e il team invece non ha quel tempo, dovendo lottare per il Mondiale". In effetti, detto che può essere performance estemporanea, però il neozelandese alleggerito dalle pressioni del team di Verstappen, ha chiuso col quinto tempo, davanti anche a George Russell, sesto con la Mercedes.

doohan

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La prima delle quattro interruzioni (l'ultima a pochi secondi dalla bandiera a scacchi) è stata necessaria per l'incidente a Jack Doohan in curva 1 nella prima metà di FP2. Il figlio di Mick - cinque volte iridato in 500 nel Motomondiale - ha perso il controllo della sua Alpine a circa 300 orari finendo contro le barriere. Per fortuna l'impatto, pur violento, è avvenuto con la macchina di traverso, il che ha evitato uno scontro diretto che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori. Macchina molto danneggiata, Doohan è uscito con le sue gambe dall'abitacolo ma è apparso subito scosso: i medici l'hanno accompagnato al centro di controllo in circuito e dopo un po' il padre ha detto a Sky che le condizioni di Jack per fortuna non destavano preoccupazioni. I meccanici già durante le FP2 hanno iniziato a lavorare sulla Alpine per riparare i danni e montare il nuovo telaio in vista delle terze libere di domani (alle 4.30 italiane, alle 8 di mattina previste le qualifiche).

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