E' finita 1-2 Ascoli-Lazio
disputata davanti a 11mila spettatori di cui un migliaio
provenienti da Roma e costantemente impegnati a contestare la
società biancazzurra, in particolare il presidente Claudio
Lotito, spalleggiati dai supporters ascolani con i quali c'è da
anni un gemellaggio.
Un buon test per la squadra di Gattuso che ha affrontato i
bianconeri di Tomei, freschi della promozione in serie B. Di
rimonta il successo della squadra ospite che ha fatto valere
soprattutto la fisicità. Tutte le reti nella ripresa. Ascoli in
vantaggio al 17' con Chakir che, servito in profondità da
D'Uffizi, ha battuto Mandas in uscita. Immediata la reazione dei
laziali che al 21' hanno ristabilito la parità con Zaccagni con
un elegante colpo di tacco, su assist di Dia.
Le due reti hanno vivacizzato un match vissuto nel primo tempo
e in avvio di ripresa su ritmi sostanzialmente bassi e pochi
spunti di rilievo. In evidenza al 26' il portiere di casa Vitale
che ha tolto dall'incrocio dei pali un tiro dal limite forte e
preciso di Noslin. Il gol vittoria è arrivato al 43' con un
sinistro da centro area scoccato da Ratkov che già in precedenza
si era reso protagonista con un paio di tentativi imprecisi.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
3


