Lautaro, obiettivo Triplete. Vagnozzi e Cahill su Sinner: tutto su Sportweek

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Sul nuovo numero in edicola del nostro settimanale l'approfondimento sull'evoluzione del capitano dell'Inter, l'intervista alla coppia El Shaarawy-Pagani e il ritratto di Joel Blanc

Andrea Barilaro

22 maggio - 12:58 - MILANO

Lautaro Martinez, il ‘Toro’ diventato… Principe. Seguendo le orme di Milito, dopo scudetto e Coppa Italia con l’Inter, il capitano nerazzurro punta al Mondiale con la sua Argentina. L’obiettivo in una parola: Triplete. È sua la cover di Sportweek, in edicola sabato con la Gazzetta dello Sport a un prezzo complessivo di 2,50 euro.

cover story e calcio

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Obiettivo Triplete, dunque. I primi step sono stati completati: scudetto e Coppa Italia. E se in campionato ha staccato tutti in classifica marcatori grazie ai suoi 17 gol, nella finale contro la Lazio è stato decisivo come Milito nel 2010. Il futuro prossimo fa rima con Mondiale. E se il ct Scaloni saprà trovare un equilibrio, il bomber dell’Inter e Julian Alvarez, centravanti dell’Atletico Madrid, potranno anche giocare insieme. Da un capitano nerazzurro a un altro, dunque da Lauti a… Marten de Roon, centrocampista dell’Atalanta nonché giocatore con più presenze nella storia della Dea. "A Bergamo mi sento a casa e qui ho deciso di crescere le mie figlie. Mi sono sempre sentito un leader, anche prima di essere capitano. Gasperini mi ha reso migliore, Palladino è coinvolgente". E ancora: "Tra calciatori e tifosi c’è troppa distanza. Bisogna ridurla. Alla fin fine, siamo tutti uguali". Su Sportweek l’intervista esclusiva e il servizio fotografico.

tennis

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Dal calcio al tennis, quindi ampio spazio alla racchetta in vista del Roland Garros, secondo Slam stagionale. Apre l’intervista esclusiva a Simone Vagnozzi, coach di Sinner: "Per 340 giorni l’anno pensi a come migliorare. Jannik? All’inizio si diceva: vincerà mai uno Slam? Diventerà numero 1? Ore che ce l’ha fatta sembra che fosse tutto normale e scritto. Il 99% lo ha fatto lui, dietro c’è stato tanto lavoro". Nelle stesse pagine anche l’intervista a Darren Cahill, supercoach di Sinner dal 2022: "Vagnozzi è il migliore, lavorare con lui è un sogno. In quello che facciamo è decisiva la comunicazione". Sapete chi è l’ultimo italiano che ha battuto Sinner? Vi aiutiamo noi: Salvatore Caruso, ex n.76 del mondo e capace di sconfiggere Jannik nel 2020 a Cincinnati. Lo abbiamo intervistato: "Ormai i derby li vince già prima di scendere in campo, adesso si prenderà anche Parigi. La nostra partita? Era uno Jannik in costruzione, due anni prima avevamo anche giocato il doppio insieme e mio papà mi aveva chiesto: ‘Perché con questo ragazzino?’. Io avevo risposto che sarebbe diventato molto forte. E…". Chiude il ‘ritratto’ - a tutti gli effetti - del pittore del Roland Garros, cioè Joel Blanc, da vent’anni in prima fila sul centrale: "Djokovic diceva che a renderlo bello ero io, con Nadal e Federer c’era stima reciproca. Jannik? Troppo rapido…".

varie e style

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In tutto questo, siamo stati al Volleyrò con Stella Nervini, schiacciatrice della Nazionale cresciuta proprio nella società romana: "Il segreto? Qui ci dicevamo tutto, anche cose dure, senza permalosità". L’apertura style è invece dedicata a Stephan El Shaarawy e Ludovica Pagani, rispettivamente calciatore e influencer/dj, che si sposeranno a fine giugno: "Amiamo Roma, è la nostra casa e sarà anche quella dei nostri figli". E ancora: "Il matrimonio? Pronti e sicuri". Siamo stati a trovarli nella loro villa di Roma, zona Axa. Ecco quindi servizio moda, il beauty, il fuori carta, i nostri consigli e l’icon, dedicata agli 85 anni di Bob Dylan. Tutto questo su Sportweek.

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