Domani in edicola l'intervista alla lunghista azzurra, fresca di record italiano ottenuto superando quello di mamma Fiona May. Poi l'ex rossonero, lo storico direttore sportivo e i conti della corsa gialla francese
Ciao mamma guarda come mi diverto? Meglio: ciao mamma guarda… come volo! E sì, Larissa Iapichino sta letteralmente volando. Fresca del record italiano nel salto in lungo, ha superato mamma Fiona May anche se… “mi ci vorrà tempo per avvicinarla”, ammette lei, 24 anni questo sabato. Intanto punta gli Europei con una certezza in più: “Sono consapevole di aver lasciato anch’io un piccolo segno”. È dedicata proprio a Larissa Iapichino la cover di Sportweek, in edicola sabato con la Gazzetta dello Sport a un prezzo complessivo di 2,50 euro.
COVER STORY - Anzitutto il record italiano, ottenuto da Larissa cancellando proprio quello di mamma Fiona: “Ma lei sarà sempre una leggenda dello sport. Le medaglie? Mi ci vorrà del tempo per avvicinarla…”. La lunghista azzurra si è raccontata senza filtri: “I paragoni con mamma non mi danno fastidio. Vedo l’aspetto sentimentale: è bello che sia io a raccogliere la sua eredità. Dico grazie al mio babbo allenatore Gianni”. L’intervista completa su Sportweek, arricchita poi da una infografica che spiega i segreti di Larissa quando salta: ce li ha raccontati lo stesso coach Gianni Iapichino, che ha scritto per noi. Dall’atletica al nuoto… che avanza, ovvero una truppa di giovani azzurri che lasciano ben sperare. La punta di diamante è l’esplosiva Sara Curtis, ma non è la sola: da Mao a D’Ambrosio, Luca Sacchi - bronzo olimpico e commentatore Rai - ci racconta la giovane Italia del nuoto.
CALCIO - L’intervista esclusiva a Paulo Fonseca apre la sezione calcio. Titolo: il mio rimpianto si chiama Milan. Ecco perché: "Ero stato voluto per cambiare mentalità. Non mi hanno dato il tempo, ma abbiamo giocato tante belle partite. Dopo di me non è più successo. Amorim è stato accolto da Cardinale in persona. Quando arrivai io non c’era nessuno". Tutto il resto su Sportweek. Ancora calcio con la grande delusione degli Stati Uniti, passati dal sogno all’incubo nel giro di poche settimane. Per la serie: il Paradiso può attendere. E mentre vi portiamo alle origini della Coppa del Mondo, ideata da un italiano e cioè Silvio Gazzaniga, Walter Sabatini ha parlato a tutto tondo: “Da Totti a Nainggolan, da Chivu a Spalletti: vi racconto tutto”. Un sogno? “Tornare in campo. Presto”. Tutto il resto sul giornale di sabato.
VARIE E STYLE - Sapete quanto fattura il Tour de France? Risposta: quasi 200 milioni di euro. E questo è solo il primo di una serie di numeri che rendono la corsa gialla una vera miniera d’oro per Amaury Sport Organisation, cioè la società che organizza il Tour. Tutti gli altri su Sportweek. In tutto questo Etinosa Oliha, pulite italiano, l’8 agosto a Dublino cerca il titolo iridato dei medi contro McKenna, padrone di casa e imbattuto come lui: “Ho fatto tanti lavori e sacrifici, avrò il tifo contro ma sul ring saremo soli”. L’apertura style è dedicata a Mattia Mastrillo, giovane romano partito dalla sua cameretta e… finito in casa di Neymar: “È iniziato tutto quasi per gioco, poi ho fatto un quadro per Dybala…” E gli è cambiata la vita: “Ma ancora fatico a crederci”. Spazio quindi al nostro servizio moda, il fuori carta con focus sul ristorante Ribot di Milano e i nostri consigli. Tutto questo e molto altro su Sportweek.


