Larissa Iapichino sale sul podio dei Mondiali, e cancella quella che considerava lei stessa "una maledizione". E' infatto una prima volta assoluta l'argento della lunghista azzurra ai Mondiali indoor di Torun, in Polonia, con la misura di 6,87. "È mancato poco per l'oro - le parole dell'azzurra, dopo la medaglia che rappresenta per la spedizione azzurra il quarto podio in questa edizione di Torun - ma tutto sommato mi sono piaciuta nella seconda parte di gara e ho lottato, poi è sempre questione di centimetri. In quel salto c'era tanta grinta, tanta voglia di andare a prendere la medaglia, mi sono sentita emotivamente molto coinvolta ed è quello che lo sport dovrebbe trasmettere, emozioni. Ho pensato di avere una sorta di maledizione con i Mondiali perché succedeva sempre qualcosa ma oggi nonostante le mie solite 'larissate' sono riuscita finalmente a raggiungere quest'obiettivo".
Inizio lento (6,49 - 6,69 - nullo - 6,66) per l'azzurra, al quinto turno è già il momento del dentro-fuori per Larissa, superata dalla romena Verman e provvisoriamente settima, quindi fuori dalle prime sei posizioni utili per garantirsi l'ultimo salto. È in quell'attimo, con le spalle al muro, che la fiorentina si ritrova e indovina il 6,84 per portarsi in testa.
Non si fa attendere la risposta della portoghese Agate De Sousa, che riprende la leadership con 6,92. Ci si gioca l'oro all'ultimo tentativo: Iapichino incrementa di cinque centimetri (6,87) ma non basta per scalzare la lusitana dal gradino più alto del podio. Medaglia di bronzo per la colombiana Natalia Linares (6,80).
La 23enne delle Fiamme Oro, allenata dal papà-coach Gianni e a 29 anni dal successo di mamma Fiona May a Parigi 1997, conquista la sua prima medaglia globale dopo tre podi agli Europei: argento indoor a Istanbul 2023, l'argento a Roma 2024 e l'oro indoor ad Apeldoorn 2025. "Non sono mattiniera e ho dovuto cercare di adattarmi - ha poi raccontato Iapichino - al primo salto ero troppo sotto, al secondo lontana, il terzo nullo e mi sono detta di darmi una svegliata. Qui a Torun ho debuttato in Nazionale assoluta agli Europei indoor del 2021 e finora ho avuto un rapporto complicato con quest'arena, contenta di averci fatto pace. E quei cinque centimetri me li potrò riprendere in estate, agli Europei di Birmingham".
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