Dopo uno slittamento di 48 ore dovuto alle avverse condizioni meteo, è finalmente riuscito il lancio del razzo Falcon Heavy di SpaceX, tornato a volare dopo una pausa di 18 mesi con l'obiettivo di portare in orbita il terzo e ultimo satellite della costellazione ViaSat-3 per l'Internet globale.
La partenza dal Kennedy Space Center in Florida è avvenuta come da programma alle 16:13 ora italiana. Dopo la separazione degli stadi, i due booster ausiliari laterali del Falcon Heavy sono rientrati sulle zone di atterraggio 2 e 40 (LZ-2 e LZ-40) di SpaceX presso Cape Canaveral, in Florida. Lo stadio centrale, invece, non verrà recuperato dopo il suo tuffo di rientro nell'oceano Atlantico.
Il lancio segna il dodicesimo volo di un razzo Falcon Heavy, che ha fatto il suo debutto nel 2018. Il satellite ViaSat-3 F3, terzo e ultimo elemento della costellazione ViaSat-3, verrà rilasciato a distanza di circa cinque ore dal lancio. Una volta operativo in orbita geostazionaria, estenderà la copertura Internet sopra la regione dell'Asia e del Pacifico. Si prevede che aggiungerà oltre 1 Terabit al secondo (Tbps) di capacità alla rete Viasat nel suo complesso.
Il prossimo lancio del Falcon Heavy è previsto per settembre e servirà a portare nello spazio il telescopio Nancy Grace Roman della Nasa.
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