La Federazione africana aveva pubblicato una nota ufficiale per annunciare Kebaier al suo posto, salvo poi tornare sui suoi passi
Sabri Lamouchi è ancora il ct della Tunisia. Ieri, dopo il disastroso inizio del Mondiale con la sconfitta per 5-1 contro la Svezia a Monterrey, in Messico, era regolarmente al suo posto, a dirigere l’allenamento delle Aquile di Cartagine. Il giallo sulla sua posizione avrà probabilmente nuovi capitoli, perché era stata la stessa federazione tunisina, con un comunicato sul suo profilo Instagram poi rimosso, a ufficializzare la notizia del suo allontanamento e a nominare addirittura un successore ad interim, punto più alto di ore caotiche dopo la disastrosa prima partita del Mondiale.
caos
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Il burrascoso dopo partita, con rumors, annunci e ritrattazioni, è lo specchio perfetto di quanto devastante sia stato per la Tunisia il 5-1 preso dalla Svezia. "Questa è una sconfitta che fa male - aveva detto Lamouchi a Monterrey - Conoscevamo le qualità della Svezia, con due attaccanti di classe mondiale. Abbiamo preso i primi due gol in contropiede, abbiamo fatto tanti errori e i 5 gol hanno reso davvero pesante questa partita. Entrare nella competizione con una sconfitta come questa può avere un impatto devastante". Quanto, non lo immaginava nemmeno lui. La Tunisia a Monterrey in campo ha fatto fiasco: partita con un 5-3-2 che nessuno si aspettava, ha subito gol dopo appena 7’ e poi di nuovo alla mezz’ora, col portiere Chamakh colpevole in entrambe le reti. Il 2-1 di Rekik prima dell’intervallo aveva riacceso la speranza, come l’inizio aggressivo della ripresa, con la stella Mejbri da numero 10 libero di muoversi e creare. Poi un errore del capitano Skhiri prima dell’ora di gioco ha dato il via libera al 3-1 della Svezia e ha fatto da prologo al crollo. Quello che ha portato la federazione tunisina a prendere in esame la posizione di Lamouchi fino all’annuncio fantasma su Instagram. "Un accordo è stato ufficialmente raggiunto per l’allontanamento di Sabri Lamouchi - ha annunciato nella serata italiana la federazione sul suo profilo Instagram - Mondher Kebaier prenderà l’incarico di allenatore ad interim per il resto del torneo". Sembrava tutto deciso, con Lamouchi terzo allenatore della storia del Mondiale a essere ufficialmente cacciato durante il torneo, ma la Tunisia ha deciso di fare marcia indietro, ha cancellato il post e Lamouchi era regolarmente al suo posto per dirigere l’allenamento cominciato ieri alle 20 italiane a Monterrey. Sabato affrontano il Giappone di nuovo nello stadio della terza città messicana, poi giovedì 25 a Kansas City affronteranno i Paesi Bassi nell’ultima partita. Se ci sarà ancora Lamouchi in panchina, nonostante le smentite, è tutto da vedere.
sotto esame
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Anche perché la posizione del 54enne ct era a rischio già prima di questo disastroso debutto con la Svezia. La Tunisia è arrivata al Mondiale qualificandosi senza nemmeno subire un gol, ma il ct era Sami Trabelsi, non Lamouchi. L’attuale ct sulla panchina delle Aquile di Cartagine è arrivato a gennaio, e dopo il debutto vincente con l’1-0 su Haiti il 28 marzo ha pareggiato 0-0 col Canada e poi ha perso con Austria (1-0) e soprattutto col Belgio (5-0) le due amichevoli di preparazione al Mondiale. I malumori su di lui c’erano già prima, il disastro con la Svezia sembrava destinato a diventare la goccia che poteva fare definitivamente traboccare il vaso. Non solo per le dimensioni ma anche per l’atteggiamento troppo rinunciatario della squadra, dal 5-3-2 iniziale al crollo finale che hanno reso la sconfitta così devastante. Dopo una giornata di caos, Lamouchi è rimasto al suo posto, ma le chance che possa entrare nel club dei ct cacciati durante un Mondiale restano comunque alte.


