L'iconica franchigia di Los Angeles ceduta a Josh Kushner, l'uomo che voleva comprarsi il Mondiale di calcio, e Bob Iger. Mark Walter l'aveva comprata lo scorso anno per 10 miliardi dalla famiglia Buss. "Vogliamo costruire su quella visione" annunciano i nuovi proprietari
12 agosto - 17:13 - LONDRA
Quanto vale un'istituzione? La risposta per i Los Angeles Lakers, una delle squadre più iconiche del mondo dello sport, è la cifra record di oltre 12 miliardi di dollari, quanto Josh Kushner e Bob Iger secondo Espn stanno per versare a Mark Walter, l'imprenditore che solo lo scorso anno ne aveva acquistato il controllo dalla famiglia Buss, proprietaria per oltre 45 anni. L'affare andrà ovviamente approvato dall'assemblea dei proprietari Nba, prima di poter essere chiuso, ma è poco più di una formalità. E conferma i Lakers come la squadra sportiva più costosa della storia, record che avevano già ottenuto lo scorso anno (strappandolo agli storici rivali, i Boston Celtics) passando di mano per oltre 10 miliardi di dollari.
LE PAROLE
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"Siamo da sempre tifosi Nba e siamo profondamente onorati di questa opportunità di poter diventare i custodi dei Los Angeles Lakers, una delle franchigie sportive più iconiche del mondo - hanno detto Kushner e Iger in un comunicato rilasciato a Espn -. Abbiamo un immenso rispetto della visione e della leadership di Jerry e Jeanie Buss. Il nostro impegno a lungo termine è di costruire su quella visione, competere al massimo livello e servire questo team straordinario, i suoi tifosi e la città di Los Angeles". "Essere proprietario dei Lakers è stato uno dei più grandi onori della mia vita - ha detto Walter in un comunicato consegnato a Espn -. Un investimento straordinario, ma quello che porterò con me sono la comunità. i tifosi e una città che tratta questa squadra come una famiglia. Sono grato a Jeanie Buss, la famiglia Buss, i giocatori e lo staff per come mi hanno accolto. I Lakers appartengono a Los Angeles e io sono sicuro che il meglio debba ancora venire".
i proprietari
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Kushner è il 41enne fratello del genero del presidente Usa Donald Trump che il presidente della Fifa Gianni Infantino aveva individuato come il partner ideale nel suo fallimentare tentativo di vendere un pezzo del Mondiale di calcio. Non tanto per il nome che porta o per la fortuna personale di 5,2 miliardi di dollari attribuitagli da Forbes, quanto per il fondo di cui è proprietario, Thrive Capital, che controlla asset per oltre 60 miliardi di dollari. Iger, 75 anni, è lo storico CEO di Disney, quello che ha portato la compagnia a diventare un colosso dell'intrattenimento con le acquisizioni di Pixar, Marcel, Lucasfilm e Fox. Ha investito in Thrive Capital con Kushner già nel 2022, ma è tornato a lavorare con lui dopo il definitivo addio alla Disney, alla fine dello scorso anno. A livello Nba, Kushner e Iger sembravano interessati alla proprietà della nuova franchigia di Las Vegas, quella che la lega conta di vendere tra i 7 e i 10 miliardi di dollari, ma hanno approfittato dei problemi di Walter e hanno chiuso l'affare Lakers. Ereditano una franchigia globale, valutata da Forbes in 10 miliardi di dollari, ancora fortemente legata alla famiglia Buss, con Jeanie formalmente Governor fino al 2030 come da accordi nel passaggio a Walter. Proveranno a renderla ancora più grande e più iconica, senza dimenticarsi della sua storia e degli ingredienti che l'hanno resa un'istituzione globale: i successi sportivi mescolati al glamour di Hollywood e della fabbrica dei sogni che è Los Angeles. Anche di quelli su un campo di basket.



