La scalata di Leao: il gruppo è con lui. Rafa fa un passo per essere da Milan

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Non ci sono offerte all’altezza per il portoghese.  Nel derby è entrato bene: Amorim lo promuove

6 agosto - 08:59 - PERTH (AUSTRALIA)

La sconfitta contro il Cagliari del 24 maggio, con tanto di eliminazione dalla Champions League, avrebbe potuto essere l’ultima sua gara in rossonero dopo sette stagioni caratterizzate da 2 trofei, 80 reti, applausi, ma anche critiche e fischi. E invece ieri a Perth Rafa Leao ha iniziato un’altra annata con la maglia del Milan. Se resterà fino a maggio, ora non è possibile prevederlo, ma di certo si è rimesso in moto e forse qualcosa dentro gli si è riacceso. In questi primi giorni col gruppo forse ha capito che il divorzio non è l’unica strada percorribile e che il matrimonio con il Diavolo può essere... salvato. Il portoghese si è sentito di nuovo coccolato e considerato dai compagni: le frasi di Gabbia ("Finché sarà qui, farà il meglio per questo gruppo"), Modric ("Se restasse sarebbe fantastico perché è un grande giocatore") e Bartesaghi ("Gli voglio bene e mi auguro che resti con noi") hanno certificato che al Milan è ancora amato e l’ex Lilla ha iniziato a guardare al suo domani in maniera diversa. A non pensare alla separazione come unica soluzione. Le strade del mercato da qui all’1 settembre sono imprevedibili, ma ora il suo addio non è più scontato. Anzi... 

Cambio

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A fine maggio non era scontato che Leao giocasse ancora con la maglia del Milan. Le parole pronunciate in Portogallo e poi ribadite oltre Oceano («Penso di avere già dato tutto quello che avevo. Sarei contento di provare una nuova sfida, in un nuovo campionato») sembravano il suo saluto al popolo rossonero e la dirigenza non aveva per niente gradito le uscite pubbliche che rischiavano di svalutare il suo cartellino. Poi è arrivato il Mondiale che non lo ha aiutato particolarmente perché ha segnato un gol (ininfluente) contro l’Uzbekistan e ha servito l’assist per la rete della vittoria contro la Croazia, ma nel complesso non ha avuto né la continuità di utilizzo né di rendimento che avrebbe potuto spingere qualche top club a presentare una proposta importante. Il Galatasaray e il Fenerbahce erano già da tempo sulle sue tracce e hanno avuto contatti con Cardinale e i suoi uomini. Senza però inviare una proposta che convincesse l’americano. Per comprare Rafa servono 50-60 milioni e i due club turchi non si sono avvicinati a quella cifra. Ecco perché il numero 10 è volato a Perth insieme al connazionale Gonçalo Ramos e ha riannodato il filo della sua esperienza milanista. Non aveva in mano un’offerta che lo intrigasse e andare al muro contro muro non era sua intenzione. Ora è di nuovo... nel Milan e non è detto che faccia le valigie. In Turchia continuano le voci su un Galatasaray pronto ad aumentare la sua pressione e su un Fenerbahce che non è fuori dalla trattativa, ma volare a Istanbul non è la prima opzione che Leao ha in testa. Non ha rifiutato formalmente un trasferimento in Super Lig, ma... quasi. Soprattutto ha ripreso a sorridere. In allenamento e pure in partita. Un segnale che è tornato a essere se stesso, con la maglia rossonera addosso. 

Decide Amorim

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Il finale della storia dunque è ancora da scrivere. Per ragioni legate al mercato e alle scelte di Amorim. Sarà l’allenatore ex United a dire l’ultima parola: in questi giorni Ruben ha preferito non sbilanciarsi e parlare della squadra e non di Rafa, ma lo sta valutando a fondo per capire se si potrà davvero adattare all’immediata pressione che chiede in fase di riconquista della sfera. Ieri parlando dopo l’incontro il tecnico ha dribblato l’argomento: «Cosa penso della sua prima settimana di lavoro? Quello che ho detto in conferenza ovvero che se sei un giocatore del Milan, sei fortunato e devi divertirti. Lui lo sta facendo e oggi ha aiutato la squadra che è il mio focus. Ma lo valuto come gli altri». Può essere anche un modo per togliergli pressione in ottica futura perché da Leao tutti si aspettano sempre una giocata decisiva. Ieri, quando è entrato nell’ultima mezzora, per poco non è arrivata quando Provedel in uscita ha cancellato l’assist per Nkunku. Magari ci riproverà sabato contro il Chelsea. Da ieri intanto il suo percorso in rossonero è ripartito. Se e quando finirà, lo capiremo nelle prossime settimane

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