La Nazionale non c’è, ma gli azzurri sì: da Baggio a Vieri, le leggende abbracciano i tifosi a Toronto

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Migliaia di fan hanno accolto Ambrosini, Nesta e tanti altri ex campioni in Canada. Il viaggio proseguirà a New York, dove sfideranno le vecchie glorie degli Stati Uniti

In centinaia, anzi migliaia, si sono vestiti d’azzurro per accogliere la nostra Nazionale. Una selezione atipica, messa insieme per l’occasione. L’Italia ha mancato il terzo mondiale e ai nostri connazionali che vivono tra New York e Toronto, sedi di due delle comunità più grandi del mondo, non è andata giù. La delusione è anche oltreoceano. Per questo il presidente della Fifa Gianni Infantino, origini calabresi, ha voluto che le glorie azzurre fossero qui. Un momento di gioia sportiva tra l’amarezza della qualificazione fallita.

CHE GRUPPO

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Ecco allora Baggio, nettamente il più acclamato, Vieri, Nesta, Ambrosini, Zaccardo, Panucci, Pagliuca, Iaquinta. Si è unito Giovinco. Tutti insieme sono volati qui per ricambiare le nostre comunità dell’affetto. Primi appuntamenti a Toronto, con un saluto agli italiani riuniti e poi una sfida sei contro sei con le leggende canadesi all’Ontario Soccer Stadium di Vaughan, pochi chilometri da Toronto. Qui vive una delle comunità italiane più numerose di tutto il Nord America: di 320mila abitanti, 84mila sono nostri connazionali.

NEW YORK

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Bagno di folla per tutti: foto, autografi, un vero tifo da stadio. La nostra Nazionale avrebbe esordito proprio qui a Toronto, il 12 giugno. L'iniziativa continua: il gruppo azzurro si sposterà a New York. Cena nella cattedrale di St Patrick, riservata esclusivamente alle leggende italiane, domenica pomeriggio la partita contro le vecchie glorie degli Stati Uniti. Si uniranno anche Materazzi e il maestro Pirlo.

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