Una mostruosa ondata di calore sta frantumando i record storici di maggio in Europa. Le immagini del satellite Sentinel-3 svelano temperature al suolo mai viste prima per questo periodo.
Maggio da record: la mappa dell'ESA che mostra il calore accumulato dal suolo europeo visto dallo spazio. | © ESA/Copernicus contains modified Copernicus Sentinel data (2026), processed by ESA LICENCE CC BY-SA 3.0 IGO or ESA Standard Licence
L'estate sul calendario è ancora lontana, eppure in gran parte d'Europa l'atmosfera è già quella soffocante del mese di luglio. In queste ore, il nostro Continente si trova stretto nella morsa di una precocissima e violentissima ondata di calore che sta polverizzando i record storici di maggio di mezza Europa, facendo apparire la tarda primavera un lontano ricordo.
I dati che arrivano dalle stazioni meteorologiche nazionali sono impressionanti. Il Regno Unito ha registrato una temperatura dell'aria shock di ben 35 °C, superando di 2 °C il precedente primato del mese. Stessa sorte per l'Irlanda, schizzata oltre un grado sopra il suo record storico di maggio. Spostandoci a est, il servizio meteorologico ungherese ha ufficializzato il nuovo record storico di Budapest con ben 32,2 °C. E l'anomalia non risparmia il cuore del continente: Italia, Spagna, Germania e Svizzera stanno registrando temperature massime completamente fuori scala per il periodo.
La Terra brucia: lo scatto di Sentinel-3
A fotografare l'esatta portata di questa eccezionale fiammata ci ha pensato il satellite Copernicus Sentinel-3 dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA). L'immagine (catturata martedì 26 maggio) mostra uno scenario inquietante: un'Europa quasi interamente tinta di sfumature rosso fuoco e arancione scuro.
Attenzione, però, a non fare confusione. C'è un dettaglio fondamentale che salta all'occhio analizzando i dati satellitari: la mappa non mostra la temperatura dell'aria (quella che leggiamo comunemente nei meteo o sulle app), bensì la temperatura superficiale del suolo (land surface temperature). Durante il giorno, e in presenza di ondate di caldo così violente, il suolo – in particolare le rocce, i terreni brulli e l'asfalto delle città – immagazzina e trattiene l'energia solare, raggiungendo temperature notevolmente più alte rispetto a quelle dell'aria sovrastante.
Ma qual è il motore di questo meteo estremo? Dinamiche del genere sono quasi sempre provocate da una vera e propria "trappola atmosferica". Per capire come si generano e quali sono i rischi, leggi il nostro approfondimento su che cos'è la "bolla di calore" che ha causato temperature estreme sull'Europa.
Sentinelle dello spazio contro i cambiamenti climatici
Il monitoraggio costante dell'Europa è affidato al sofisticato radiometro a bordo di Sentinel-3. Questo strumento non si limita a misurare la febbre del pianeta registrando il calore dei continenti e dei mari, ma svolge un ruolo cruciale nella prevenzione e gestione delle emergenze. I dati sulla temperatura del suolo vengono infatti utilizzati dagli scienziati per mappare in tempo reale lo stress della vegetazione, monitorare e prevedere gli incendi boschivi e controllare i livelli idrici di fiumi e laghi, messi a dura prova da un clima sempre più estremo.
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