La Honda Nsx di Ayrton Senna va di nuovo all'asta

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La Nsx utilizzata dal pilota brasiliano in Portogallo è una delle sportive protagoniste dell'asta RM Sotheby’s di fine ottobre

Alessandro Pinto

23 agosto - 17:59 - MILANO

La Honda Nsx utilizzata da Ayrton Senna in Portogallo sarà uno degli oggetti più iconici tra quelli battuti all'asta organizzata da RM Sotheby’s in calendario a Londra il 31 ottobre 2026. Non quella guidata nel 1992 in punta di mocassini a Suzuka, ma uno dei tre esemplari (due rossi ed uno nero) assegnati al pilota brasiliano nel 1991 per spostarsi in Europa. Per essere precisi, si tratta dell'esemplare con targa portoghese SX-25-59 e numero di telaio T000233, utilizzato dal campione brasiliano per i suoi spostamenti portoghesi, concentrati soprattutto tra la sua residenza in Algarve e l'Estoril. La vettura, infatti, veniva custodita a Lisbona, per essere consegnata al pilota quando atterrava nel Paese iberico. La utilizzò sicuramente per raggiungere il circuito per l'edizione 1991 del GP del Portogallo, dove partì terzo e concluse secondo dietro Riccardo Patrese. La fama della vettura aumentò con l'apparizione nella docuserie "Ayrton Senna: Racing is in my blood", come nel celebre scatto in cui il pilota, con la canna dell'acqua in mano, lavava la sua Nsx in jeans e camicia. Circa 35 anni dopo, la sportiva giapponese sarà contesa all'asta RM Sotheby’s del 31 ottobre, ad un prezzo stimato tra 500.000 e 800.000 sterline (580.000-925.000 euro). Lo stesso esemplare, nel 2024 è apparso su un annuncio di vendita al prezzo di 575.000 euro.

caratteristiche e storia

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La Honda Nsx assegnata a Senna (T000233 targata SX-25-59) viene spinta dal motore V6 aspirato Vtec 2.977 cc in grado di sprigionare 274 Cv e 284 Nm di coppia a 5.400 giri. Il tutto scaricato sull'asse posteriore, attraverso un cambio manuale a 5 rapporti e differenziale autobloccante Lsd. Le prestazioni indicano 5,9 secondi sullo sprint 0-100 km/h e 275 km/h di velocità massima. Dopo la tragica scomparsa del pilota brasiliano del 1º maggio 1994, la vettura rimase in Portogallo fino al 2013, quando passò a Robert McFagan - collezionista britannico grande appassionato di Ayrton Senna - che la spedì nel Regno Unito. Tornò ad Imola nel 2019 con Giancarlo Minardi al volante, in occasione del 25° anniversario dalla tragedia di Imola. Nel 2024, infine, è stata acquistata dall'attuale proprietario.

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