La Nsx utilizzata dal pilota brasiliano in Portogallo è una delle sportive protagoniste dell'asta RM Sotheby’s di fine ottobre
La Honda Nsx utilizzata da Ayrton Senna in Portogallo sarà uno degli oggetti più iconici tra quelli battuti all'asta organizzata da RM Sotheby’s in calendario a Londra il 31 ottobre 2026. Non quella guidata nel 1992 in punta di mocassini a Suzuka, ma uno dei tre esemplari (due rossi ed uno nero) assegnati al pilota brasiliano nel 1991 per spostarsi in Europa. Per essere precisi, si tratta dell'esemplare con targa portoghese SX-25-59 e numero di telaio T000233, utilizzato dal campione brasiliano per i suoi spostamenti portoghesi, concentrati soprattutto tra la sua residenza in Algarve e l'Estoril. La vettura, infatti, veniva custodita a Lisbona, per essere consegnata al pilota quando atterrava nel Paese iberico. La utilizzò sicuramente per raggiungere il circuito per l'edizione 1991 del GP del Portogallo, dove partì terzo e concluse secondo dietro Riccardo Patrese. La fama della vettura aumentò con l'apparizione nella docuserie "Ayrton Senna: Racing is in my blood", come nel celebre scatto in cui il pilota, con la canna dell'acqua in mano, lavava la sua Nsx in jeans e camicia. Circa 35 anni dopo, la sportiva giapponese sarà contesa all'asta RM Sotheby’s del 31 ottobre, ad un prezzo stimato tra 500.000 e 800.000 sterline (580.000-925.000 euro). Lo stesso esemplare, nel 2024 è apparso su un annuncio di vendita al prezzo di 575.000 euro.
caratteristiche e storia
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La Honda Nsx assegnata a Senna (T000233 targata SX-25-59) viene spinta dal motore V6 aspirato Vtec 2.977 cc in grado di sprigionare 274 Cv e 284 Nm di coppia a 5.400 giri. Il tutto scaricato sull'asse posteriore, attraverso un cambio manuale a 5 rapporti e differenziale autobloccante Lsd. Le prestazioni indicano 5,9 secondi sullo sprint 0-100 km/h e 275 km/h di velocità massima. Dopo la tragica scomparsa del pilota brasiliano del 1º maggio 1994, la vettura rimase in Portogallo fino al 2013, quando passò a Robert McFagan - collezionista britannico grande appassionato di Ayrton Senna - che la spedì nel Regno Unito. Tornò ad Imola nel 2019 con Giancarlo Minardi al volante, in occasione del 25° anniversario dalla tragedia di Imola. Nel 2024, infine, è stata acquistata dall'attuale proprietario.



