La giovanissima Italia cade con l'Algeria: ora serve battere il Kosovo per le semifinali

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Gli azzurri, con età media sotto i 17 anni, vanno ko nella seconda giornata del torneo: mercoledì l'ultima gara del girone per passare il turno

Svolgimento del tema: descrivi la differenza di età in un contesto sportivo. Sembra essere questo il leit motiv che accompagnerà la spedizione degli Azzurrini ai Giochi del Mediterraneo, dove l’Italia si è presentata con la rosa più giovane dell’intera competizione. I ragazzi di Franceschini si sono trovati ad affrontare delle vere e proprie montagne da scalare. Superato indenne l’ostacolo Albania (20 anni di età media, contro i 16,9 dell’Italia) con un buon 1-1 a Lecce, nella seconda giornata l’Algeria – che in campo schierava cinque giocatori classe 2005, altrettanti 2007 e un 2006, a differenza degli 11 del 2009 e dei due del 2010 dell’Italia – ha complicato la vita agli Azzurrini. 

la partita

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Squadra di gamba e di costanti uno-contro-uno, quella nordafricana ha messo in costante difficoltà la fase difensiva azzurra e dopo aver sbloccato la partita al 19’ con Akhrib, ha potuto poi mettere in campo il perfetto piano tattico: attesa e ripartenze fulminee. L’Italia dal canto suo ha provato a mostrare le sue armi, fatte di disciplina tattica, ordine e quel pizzico di spensieratezza dovuto alla giovane età. Nella ripresa Franceschini la riacciuffa con i cambi e dopo un paio di grandi occasioni per il raddoppio algerino, a metà frazione arriva il pari azzurro: Casagrande scappa sulla sinistra, mette un pallone forte in mezzo provocando la goffa autorete di Naim. Dopo l’1-1 l’Algeria tira fuori il colpaccio: uno strepitoso tiro a giro di Kohili vale il nuovo sorpasso e il 2-1 indirizza la partita: l’Italia si getta in avanti, scopre il fianco alle ripartenze e incassa il definitivo 3-1 di Bouderbala al minuto 87’. Gli Azzurrini torneranno in campo mercoledì (ore 21) inaugurando contro il Kosovo il nuovo Iacovone, tirato a lucido dopo la cerimonia di apertura dei Giochi, alla ricerca dei punti qualificazione per la semifinale. Servirà un’impresa per passare in semifinale. 

le parole di franceschini

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“Il primo tempo è stato difficile - anche per merito dell’avversario - e avendo fatto tanti cambi rispetto al match di Lecce non era facile trovare i giusti equilibri. Nella ripresa invece li abbiamo messi in difficoltà, la squadra ha giocato con carattere, ha reagito, ha fatto vedere buone trame offensive: ai ragazzi ho fatto i complimenti e mi interessava vedere mentalità e prestazione. Abbiamo fatto una gara di alto livello: è stata tosta a livello fisico contro giocatori molto più smaliziati. Hanno dimostrato di saper stare in campo ed è ciò che mi interessava” dice Franceschini. "La gente, i bambini, tutti i tifosi che hanno seguito li ringraziamo, è bello quando c’è grande partecipazione. Penso abbiano apprezzato l’impegno messo dai ragazzi e anche per loro sono esperienze importanti perché magari non sono ancora abituati a giocare davanti a questi palcoscenici. Cercheremo di recuperare le energie per dare il meglio nel match di Taranto”.

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