La danza urbana abita i limiti della
città, trasformandoli in palcoscenico. Gli spazi condivisi
diventano luoghi di racconto, i gesti quotidiani si fanno
linguaggio coreografico, le relazioni che animano un quartiere
emergono come materia viva della scena. Tra architetture
popolari, cortili, passaggi e spazi comuni del Lotto 8 al Trullo
- nella periferia sud-ovest di Roma - sabato 13 giugno alle ore
19.00 prende forma The Trullo Sequence, performance
site-specific ideata da Sil Marti nell'ambito di Pillole Urbane
e della settimana del Roma Borgata Festival al Trullo.
Frutto di una residenza artistica sviluppata nel quartiere
dall'8 al 13 giugno, il progetto trasforma il tessuto urbano in
un luogo di osservazione, ascolto e partecipazione. Non un
intervento calato dall'alto, ma un processo che nasce dal
dialogo con il territorio, con le sue architetture, i suoi
abitanti e le dinamiche che ogni giorno ne definiscono
l'identità: cuore della mission del Roma Borgata Festival e
della sua direttrice artistica, Alessandra Muschella.
The Trullo Sequence - gratuito con prenotazione obbligatoria
su https://www.romaborgatafestival.it/ - indaga le dinamiche del
quotidiano e quelle azioni apparentemente invisibili che
costruiscono la vita collettiva: la cura, il lavoro, l'incontro,
l'attesa, la convivenza. I corpi dei performer emergono nello
spazio, lo attraversano e progressivamente vi si dissolvono,
facendo affiorare la complessità delle relazioni che abitano il
quartiere e ridefinendo il Lotto 8 come paesaggio condiviso,
insieme intimo e pubblico.
La performance invita il pubblico a prendere parte a
un'esperienza condivisa in cui i confini tra osservatore e
spazio osservato si fanno più fluidi. Le architetture quotidiane
diventano scenografia naturale, mentre la danza costruisce nuove
prospettive da cui guardare luoghi spesso percepiti soltanto
come spazi di passaggio. Ne emerge una mappa sensibile del
quartiere, capace di raccontarne memorie, fragilità, energie e
possibilità. Il lavoro si articola in cinque sequenze
coreografiche che accompagnano il pubblico lungo differenti
punti di vista sul Lotto 8. Attraverso la progressiva
articolazione dello sguardo e del movimento, The Trullo Sequence
costruisce una riflessione sul rapporto tra individuo e ambiente
urbano, mostrando come i margini della città possano diventare
luoghi di produzione culturale, incontro e immaginazione
collettiva. Il progetto è a cura di ACSD KODANCE/&KO. Concept,
regia e coreografia di Sil Marti, con l'assistenza coreografica
di Giulia Federico.
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