La Champions punto di partenza: Roma, Como e il peso del mercato estivo

2 giorni fa 5
 AS Roma coach Gian Piero Gasperini and Como coach Cesc Fabregas prior to the Serie A match between AS Roma and Como 1907 at Stadio Olimpico on December 15, 2025 in Rome, Italy. (Photo by Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)

opinione

Contenuto premium

L'obiettivo è quello di stabilizzare le posizioni in classifica di campionato: i rinforzi per Gasperini e Fabregas sono le basi per la stagione che li vedrà protagonisti anche nella massima competizione europea

Pierfrancesco Archetti

Giornalista

6 agosto - 09:13 - MILANO

Non servono approfonditi studi per capire come sia cambiata la gerarchia della Serie A. Basta soltanto leggere la classifica dello scorso torneo, esaminare le iscritte alle coppe europee il cui via ufficiale, con il sorteggio di Montecarlo, avverrà alla fine di questo mese. Dietro all’Inter campione e al Napoli, ci sono Como e Roma in Champions League, mentre Juventus e Milan, costrette all’Europa League, per la prima volta saranno entrambe assenti nella moderna figlia della Coppa Campioni. Ottenuta la laurea che più vale in Europa — per il Como è la prima volta mentre la Roma torna dopo sette anni — adesso bisogna dimostrare di essere capaci di esercitare il mestiere per cui si ha studiato. Cesc Fabregas e Gian Piero Gasperini vorrebbero stabilizzare le posizioni, magari partendo proprio da quanto acquisito per l’attacco al potere: l’assalto allo scudetto. Troppo? Osare non costa, organizzarsi per farlo invece sì. Ma le due nuove forze non stanno vivendo un’estate a credito del passato. Se riescono a trasformare la Champions da punto di arrivo a quello di partenza, possono dare ulteriore fastidio in alto, con la scienza (diversa, ma coinvolgente e produttiva) dei due allenatori, e con gli innesti del mercato. 

Abbonati, puoi disdire quando vuoi.

Leggi l’intero articolo