"Una battuta di cattivo gusto". Così
Hilary Knight, capitana della nazionale Usa di hockey oro
olimpico a Milano Cortina, ha definito le parole del presidente
americano, Donald Trump, che nell'invitare al discorso sullo
Stato dell'Unione gli hockeisti vincitori anche loro dell'oro
aveva detto: "Sapete che devo invitare anche le donne,
altrimenti rischio la procedura di impeachment, vero?".
Il team Usa di hockey femminile aveva poi declinato l'invito
di Trump, adducendo come motivazione precedenti impegni. Ma le
parole di Knight, una delle atlete più vincenti nella storia
dell'hockey femminile americano, non lasciano dubbi sul motivo
di quel rifiuto. "Quando l'ho sentita - ha detto Knight - ho
pensato che si trattava di una battuta di cattivo gusto e
inopportuno, che oscurava il successo delle donne. Tutto quello
che vogliamo fare è celebrare quanto sia importante questo
successo". Ma la battuta di Trump, ha aggiunto la capitana
dell'hockey, è anche "un ottimo spunto di riflessione, per
concentrarsi davvero su come parliamo delle donne, non solo
nello sport ma anche nell'industria. Le donne non sono da meno,
e i loro successi non dovrebbero essere oscurati da nient'altro
che dalla loro grandezza".
La vicenda ha anche acceso una polemica sui rapporti tra
hockeisti e hockeiste negli Usa, vista la risata dei giocatori
alla battuta del presidente sulle donne. "Ma tra noi c'è un
ottimo rapporto di rispetto e di tifo - ha anche aggiunto Knight
- e che sia stato in parte oscurato da una breve scivolata...I
ragazzi si trovavano in una situazione difficile, è un peccato
si sia parlato di quell'episodio oscurando il genuino legame che
esiste tra di noi". Ma per un'altra giocatrice, il portiere
Jeremy Swayman, "gli uomini avrebbero dovuto reagire
diversamente" alla battuta di Trump.
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4 ore fa
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