La franchigia voleva celebrare i 40 anni dello storico locale, ma la lega ha bloccato tutto dopo una serie di "preoccupazioni" interne
10 marzo - 11:50 - MILANO
Alla fine la "Magic City Night" non si farà: l'Nba ha deciso di annullare l'evento dopo aver raccolto alcune "preoccupazioni" tra dipendenti, partner e tifosi della lega. Il 16 marzo, in occasione della partita contro Orlando, gli Atlanta Hawks avevano organizzato una serata speciale per celebrare il Magic City, uno storico strip club della città, attivo da 40 anni.
Atlanta aveva annunciato la serata un mese fa: un tributo a "un'istituzione culturale iconica della città" con merchandising, esibizioni e, nel menù, le famose alette di pollo. Luke Kornet, centro degli Spurs, autore di un blog su Medium, aveva pubblicato una riflessione sull'iniziativa, invitando la franchigia a tornare sui propri passi: "Consentire questa serata significa diventare complici nella potenziale oggettificazione e nel maltrattamento delle donne nella società. Indipendentemente da come una donna arrivi a far parte dell'industria dell'intrattenimento per adulti, molte in questo settore subiscono abusi, molestie e violenze a cui non dovrebbero mai essere sottoposte." In merito alla decisione di Adam Silver, gli Hawks hanno commentato: "Pur essendo molto delusi dalla decisione della Nba di cancellare la nostra iniziativa Magic City Night, rispettiamo pienamente la sua decisione. Come franchigia, rimaniamo impegnati a celebrare il meglio di Atlanta - con autenticità - in modi che continuino a unirci e a portarci tutti insieme".
La Gazzetta dello Sport
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