L'Iran sì o no, i visti negati, i biglietti d'oro: le mille incognite del Mondiale Usa

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A 50 giorni dal via della rassegna iridata facciamo il punto della situazione toccando tutti gli argomenti di attualità più caldi: dalla nazionale iraniana in dubbio, al problema dei titoli d'accesso che l'amministrazione Trump ha negato ai cittadini di 39 Paesi

22 aprile - 22:07 - MADRID

Cinquanta giorni al Mondiale. Tanto manca alla partita inaugurale tra Messico e Sudafrica all’Azteca di Città del Messico, in programma l’11 giugno. Di seguito vi offriamo 10 fotografie del torneo americano. 

caso iran

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La partecipazione dell’Iran è ancora in forte dubbio. Il 28 febbraio gli Stati Uniti e Israele hanno attaccato il Paese e, in marzo, il presidente americano Donald Trump ha pubblicato un post dicendo che “La nazionale iraniana è benvenuta ai Mondiali, ma sinceramente non credo che la presenza sia appropriata in termini di vita e sicurezza della delegazione”. La Fifa non ha commentato e questa settimana il presidente Gianni Infantino, che in dicembre ha offerto a Trump un premio per la pace made in Fifa, ha mostrato cauto ottimismo sulla partecipazione del Team Melli. In Iran il Ministro dello Sport e della Gioventù Ahmad Donyamali, parlando con i media locali, ha lasciato la porta aperta: “Se la sicurezza della nostra squadra sarà garantita, andremo. La decisione sarà presa dal Governo e dal Consiglio Supremo della Sicurezza”. Intanto la squadra si prepara: “Non sappiamo se andremo, ma in caso dobbiamo essere pronti”, ha aggiunto il Ministro. In caso di forfait la Fifa sceglierà i criteri della sostituzione e qui si fantastica tanto sull’eventuale ripescaggio dell’Italia. 

addii dolorosi

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È stata una delle notizie del giorno in Brasile, proprio ieri: il 18enne Estevão, attaccante del Chelsea, rischia di perdersi i Mondiali per l’infortunio muscolare patito lo scorso weekend contro il Manchester United. È uscito al 16’ e nello spogliatoio è scoppiato a piangere. Ancelotti ha già perso anche il suo ex pupillo al Real Madrid Rodrygo, che si è rotto un crociato giocando contro il Getafe in marzo. Sicuramente out Hugo Ekitike, interessante caso di cognome palindromo. L’attaccante del Liverpool, 8 presenze in nazionale dal debutto nello scorso settembre, si è rotto il tendine d’Achille durante la sfida di Champions League contro il PSG e starà fuori per mesi. Stesso infortunio sofferto in gennaio dall’argentino del Villarreal Juan Foyth, che non potrà difendere il titolo conquistato in Qatar. L’Argentina ha perso l’attaccante Joaquín Panichelli, rivelazione della Ligue 1 con lo Strasburgo. Niente da fare anche per Samu Aghehowa (ex Omorodion), l’attaccante di origini nigeriane che si divide tra il Porto e la Spagna, fermato da un problema al ginocchio. 

marea di calciatori

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I posti a disposizione per i convocati sono 1248, ovvero 26 per ognuna delle 48 squadre. L’11 maggio, un mese prima dell’inizio della competizione, va presentata la pre-lista con 35-55 nomi, elenco che resterà privato. Il 1° giugno scade la deadline per la presentazione della lista definitiva, con un minimo di 23 e un massimo di 26 nomi. In caso di infortuni si possono fare cambi fino a 24 ore prima della partita inaugurale. 

niente visto

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Gli Stati Uniti hanno sospeso da mesi l’emissione di visti per cittadini di 39 Paesi. Tra questi ce ne sono 4 con le nazionali qualificate per il Mondiale: Iran, Haiti, Senegal e Costa d’Avorio. Dal 2 aprile una nuova direttiva per altri 50 Paesi richiede a chi fa domanda per il visto, anche turistico, di offrire garanzie economiche tra i 5 e i 15 mila dollari. 

caro biglietti

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Nella prima sessione di vendita un tagliando per la finale poteva costare fino a 10.990 dollari, con la categoria 2 a 7380 e la 3 a 5785. In Qatar, per la finale del torneo del 2022, il tagliando più caro costava l’equivalente di 1604 dollari. Il tema dei biglietti è spinoso: questa settimana la Fifa ha messo in vendita una nuova serie di tagliandi, dopo che un articolo di The Athletic aveva denunciato che c’erano migliaia di biglietti invenduti. La Fifa ha definito “incorretta” l’informazione senza dare ulteriori spiegazioni, ma va ricordato che lo scorso anno, per il Mondiale per club, i prezzi crollarono con l’approssimarsi dell’evento. 

caro treni

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A New York si stanno rimbalzando le responsabilità da quando è stato rivelato che il prezzo di andata e ritorno dalla mitica Penn Station al MetLife Stadium, dove si giocano le partite dei Mondiali, passerà nei giorni delle gare da 12,90 a oltre 100 dollari. Tragitto da 15 minuti. Quadruplicato anche il prezzo per raggiungere il Foxboro Stadium da Boston: da 20 a 80 dollari. Altre città si sono impegnate a non spennare i tifosi. 

extra large

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Il 23° Mondiale è il primo con 3 Paesi organizzatori, terza volta per il Messico (record), seconda per gli Stati Uniti, prima per il Canada. E con 104 partite, 48 partecipanti, e diversi ritorni e debutti: Capo Verde, Curaçao, Giordania, Uzbekistan, Haiti e Repubblica Democratica del Congo (allora Zaire), che mancava dal 1974, l’Iraq dal 1986, Austria, Norvegia e Scozia dal 1998. Ci sono 10 africane, la seconda confederazione con più rappresentanti dopo le 16 europee: tanto l’Africa quanto l’Europa hanno 54 federazioni. Poi 9 asiatiche (compresa l’Australia), 6 sudamericane, 6 del Centroamerica e la Nuova Zelanda per l’Oceania. Le prime 72 partite serviranno per eliminare 16 squadre. 

Brazil's national soccer team head coach Carlo Ancelotti announces the players who will play friendly matches against France and Croatia in preparation for the upcoming World Cup, in Rio de Janeiro, Monday, March 16, 2026. (AP Photo/Silvia Izquierdo)      Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain

italians

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Carlo Ancelotti, Vincenzo Montella e Fabio Cannavaro saranno i nostri tre ct al Mondiale, coadiuvati dai rispettivi staff, alla guida di Brasile, Turchia e Uzbekistan. Tra gli arbitri abbiamo Maurizio Mariani, con Daniele Bindoni e Alberto Tegoni come assistenti, e al Var Marco Di Bello. 

last dance

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Cristiano Ronaldo, 41 anni, e Leo Messi, 39 durante il torneo, diventeranno i primi giocatori a disputare 6 Mondiali. Hanno debuttato entrambi nel 2006 e l’argentino è già anche il giocatore con più partite, 26 (con 24 da titolare, di nuovo più di tutti), più minuti, 2314, e più partite da capitano, 19. Se Ronaldo arriverà alla finale, toglierà il record di più anziano nella partita decisiva che detiene Dino Zoff dalla finale del Bernabeu del 1982: il portiere friulano aveva 40 anni e 133 giorni. 

Cristiano Ronaldo , Bernardo Silva , goal celebration during UEFA Nations League match Poland vs Portugal in Warsaw Poland on 12 October 2024. (Photo by Foto Olimpik/NurPhoto) (Photo by Foto Olimpik / NurPhoto via AFP)

ricorsi storici

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La partita inaugurale, Messico-Sudafrica, è la stessa del 2010, Sudafrica-Messico a Johannesburg. Paraguay e Stati Uniti si affrontano di nuovo per la prima volta dal 1930. Francia-Senegal è il remake della grande sorpresa del 2002, quando gli africani sorpresero i campioni del mondo all’esordio. Spagna e Uruguay sono le uniche nazionali campioni del mondo nello stesso gruppo: hanno già giocato nel ’50 e nel ’90, pareggiando. La Scozia ha trovato il Brasile nel gruppo in 4 degli ultimi 5 Mondiali. Inghilterra e Croazia sono nello stesso gruppo: si sono affrontate in semifinale nel 2018. Olanda-Svezia riporta alla memoria il duello del Mondiale del 1974: finì 0-0 in una partita segnata da una magia di Johann Cruijff ancora virale 52 anni dopo.

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