L'Inter vince, convince e si riprende la vetta della Serie A a spese dei cugini del Milan. A San Siro i nerazzurri dominano un Bologna generoso ma incapace di limitare le folate di Lautaro e compagni che si prendono di forza i meritati tre punti grazie ai gol di Zielinski, del bomber argentino e di Thuram per un 3-1 da applausi.
Col quarto 2-0 consecutivo (due in Supercoppa e due in campionato) il Napoli fa il pieno all'Olimpico contro una Lazio sotto tono, risponde al successo del Milan portandosi a un punto dai rossoneri, in attesa della replica dell'Inter. Ma la serie A, nella prima delle tre giornate in otto giorni a cavallo della fine del girone d'andata, sentenzia che lo scudetto sara' una corsa a tre tra le big che dovranno anche recuperare una partita. Poderoso passo in avanti in zona salvezza della Fiorentina, che batte allo scadere la Cremonese (con un gol di Kean e azione innestata dal nuovo arrivato Solomon), raggiunge il Pisa e il Verona e arriva a -3 dalla quartultima. I veneti fanno harakiri in casa col Torino che vince d'autorita' 3-0.
Piu' aperta la corsa al quarto posto, e alle altre posizioni per l'Europa. La Juve cicca la gara interna col Lecce e recrimina per il goffo errore dal dischetto di David. I bianconeri pero' agguantano la Roma che, al solito, non riesce a recuperare quando va in svantaggio e rende amaro il ritorno di Gasperini a Bergamo. Piuttosto deludente la marcia delle inseguitrici al trio di testa visto che la Roma, alla settima sconfitta in 17 gare, e' comunque ancora quarta. A contendere l'ultima poltrona Champions ci sono anche il Como, vittorioso sull'Udinese, e il Bologna, che ha anche una gara da recuperare. Per poter azzerare il cospicuo svantaggio dovranno fare un girone di ritorno super Atalanta e Lazio.
Prova di forza, l'ennesima, del Napoli che interpreta sempre bene le gare importanti e vince (e convince) anche se deve fare a meno di De Bruyne, Anguissa, Lukaku, Beukema e Gilmour. Conte utilizza bene una rosa super, aggredisce la partita chiudendola in mezz'ora con due assist di Politano: Spinazzola approfitta della liberta' concessagli da Cancellieri, poi Rrahmani raddoppia di testa in un'area fitta. Sarri mastica amaro e spera che il mercato, che intanto gli ha sottratto Castellanos, rafforzi l'organico alla svelta. Conte capisce che, anche se non e' ancora in testa, la corsa allo scudetto bis e' nelle corde della sua squadra. Alla fine la Lazio rimane in nove perche', dopo Noslin, viene espulso anche Marusic per una rissa da frustrazione con Mazzocchi. Pari solo il conto dei legni: a Elmas risponde alla fine Guendouzi. L'unico cruccio di Conte e' l'infortunio di Neres.
Partita di grande sofferenza della Fiorentina che, dopo il flop di Parma, non poteva fallire la sfida con la Cremonese. I viola ci provano in tutti i mondi con poca lucidita' ma tanto cuore. L'arbitro La Penna prima concede poi revoca un rigore per fallo di Baschirotto su Piccoli, e sembra un palese errore. La Fiorentina colpisce una traversa con Parisi. Alla fine De Gea sbroglia un'occasione degli ospiti e nel recupero l'israeliano Solomon, il cui arrivo ha suscitato qualche commento politico fuori registro, innesta l'azione che porta al gol su un rimpallo di Kean. Basta e avanza per festeggiare tre punti fondamentali per il futuro dei viola.Oltre al Pisa i viola raggiungono anche il Verona che si fa infilzare dal Toro che domina il primo tempo e passa con Simeone, al quinto gol in stagione, dopo un ingenuo errore difensivo di Bernede. Nella ripresa il Verona assedia la difesa granata che sbroglia gli interessanti spunti di Giovane e Orban. Ma il Toro e' piu' squadra e alla fine dilaga con Casadei e Njie e raggiunge il Sassuolo, in scia di Atalanta e Lazio.
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15 ore fa
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