L'Inghilterra fa tardi per il Mondiale: pub aperti fino alle 5 per la sfida col Messico

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Deroga del Governo per l'apertura straordinaria dei pub per permettere ai tifosi di seguire la partita in programma nella notte

C’è voluto l’intervento del Primo Ministro uscente Keir Starmer, ma alla fine i tifosi inglesi hanno vinto: nella notte tra domenica e lunedì potranno vedere Messico-Inghilterra nei pub, eccezionalmente aperti fino alle 5 del mattino in tutta l’Inghilterra e in Galles. “Ci siamo voluti assicurare che i tifosi non debbano tornare a casa per forza” ha raccontato Starmer annunciando l’estensione degli orari di apertura del posto preferito dai tifosi inglesi per seguire le partite. Messico-Inghilterra è in programma all’1 ora di Londra nella notte tra domenica e lunedì: senza questa proroga eccezionale, che taglia anche le lungaggini burocratiche, i pub avrebbero chiuso all’1, proprio al fischio d’inizio del match degli ottavi di finale nel mitico stadio Azteca. 

eccezione

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I pub in Inghilterra normalmente chiudono alle 23, ma per il Mondiale era già stata concessa con largo anticipo una proroga, fino all’1 per partite della nazionale con calcio d’inizio fino alle 21, e fino alle 2 in caso di calcio d’inizio alle 22. Subito dopo che l’Inghilterra ha battuto il DR Congo, guadagnandosi l’incrocio col Messico nella notte inglese, è cominciato quello che è diventato un dibattito parlamentare se decidere se prolungare o meno l’apertura dei pub. L’intervento di Starmer, noto tifoso dell’Arsenal, ha risolto una impasse che stava terrorizzando i tifosi. “Sappiamo tutti che il bar è il posto migliore per vedere la partita” ha commentato Emma McClarkin, direttore esecutivo dell’associazione dei pub. 

febbre mundial

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Tutte le maggiori città inglesi si stanno organizzando per la notte contro il Messico. Nei pub, le prenotazioni per vedere le partite dei Mondiali hanno aperto con mesi d’anticipo e, ottenuta la proroga per l’ottavo di finale notturno si stanno attrezzando per l’occasione: biglietti, ultimi ingressi prima del fischio d’inizio, after party per dopo la partita. Quello che non è cambiato, però, è che lunedì è un giorno lavorativo. Re Carlo aveva proclamato un giorno di vacanza in Scozia per permettere ai tifosi di seguire il debutto mondiale in notturna contro Haiti, ma non ha avuto abbastanza tempo per fare lo stesso per questo Messico-Inghilterra. E allora dalle associazioni di lavoratori e aziende è arrivato un messaggio chiaro: "I datori di lavoro non hanno alcun obbligo di concedere permessi speciali per le partite del Mondiale”. In un paese che sogna da 60 anni di vincere qualcosa nello sport nazionale e in cui la febbre per la nazionale di Tuchel sale a ogni gol di Harry Kane, c’è più di qualcuno che è pronto a mettere a rischio il proprio posto di lavoro pur di non perdersi la partita. Al pub, ovviamente.

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