Pronto a tornare titolare in campionato oggi contro il Verona, l'ex Milan proverà a trascinare la squadra verso una vittoria in campionato che manca da un mese
La mente dell’Atalanta deve tornare più indietro di mercoledì. Deve tornare al 6 dicembre scorso quando il Verona ottenne la prima vittoria stagionale in campionato. L’Hellas sconfisse la Dea 3-1 dopo essere stato avanti 3-0 comandando le operazioni per quasi tutta la serata. Raffaele Palladino sa che per riprendere la corsa a un posto europeo in campionato servirà ribaltare l’atteggiamento di quella notte al Bentegodi. Per questo motivo la Dea deve prendere come spunto quel 6 dicembre e non la partita di Monaco di Baviera di mercoledì scorso.
Inversione di rotta
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Atteggiamento e spirito, ma anche qualità e fantasia per aprire una partita che potrebbe rivelarsi una trappola. L’Atalanta arriva da una striscia di 6 gare senza vittorie tra tutte le competizioni (3 pareggi e 3 sconfitte) e in campionato non vince dal 22 febbraio (un mese fa esatto, 2-1 contro il Napoli). Per evitare di incagliarsi nelle trame veronesi, Palladino riproporrà Charles de Ketelaere dal primo minuto come contro il Bayern. Con lui la Dea ha un elemento capace di rompere gli schemi e far saltare i programmi altrui. Partendo da destra e lasciandosi portare dall’istinto, può diventare l’uomo della provvidenza. De Ketelaere non segna in campionato dal 10 gennaio: un po’ il rendimento e un po’ l’infortunio lo hanno limitato. Adesso che ha ritrovato il campo e che vede anche laggiù in fondo alla stagione il Mondiale con il Belgio è logico che abbia voglia di tornare protagonista. Contro l’Hellas ha una discreta tradizione fatta di un gol e tre assist. Tutti nella scorsa stagione, quando l’Atalanta vinse 6-1 in casa e 5-0 in trasferta. Altri tempi, oggi quello che serve è andare alla pausa delle nazionali con tre punti. De Ketelaere è ben disposto a prendersi la responsabilità e poi partire per il Belgio con il quale affronterà in amichevole Stati Uniti e Messico ad Atlanta e Chicago. Un doppio morso al Mondiale che verrà. Nel mese di assenza la Dea ha sentito la sua mancanza. La squadra ha retto bene, Palladino ha trovato altre soluzioni offensive, però la qualità che può dare Charles è innegabilmente utile.
Corsa europea
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Tra oggi e il 18 aprile l’Atalanta avrà quattro gare che diranno molto delle ambizioni in campionato. Verona oggi, poi la trasferta a Lecce e gli scontri diretti contro Juventus e Roma. Il quarto posto non è ancora archiviato anche se il pensiero della società rimane quello di non avere rimpianti al termine della stagione. La brutta notizia legata allo stop di Gianluca Scamacca va di pari passo con quella buona, ovvero la crescita di Giacomo Raspadori. L’attaccante, dopo averlo visto rientrare in campo a Monaco, potrebbe avere una porzione ancora maggiore di tempo in campo oggi pomeriggio. La sua elettricità offensiva tornerà utilissima a Palladino che potrà riproporre un tridente davvero offensivo con lui, De Ketelaere e Nikola Krstovic in attesa di Scamacca. Oggi intanto dovrebbe partire Nicola Zalewski come trequartista di sinistra. Con un unico indisponibile, Palladino si ritrova ad avere una quantità di rotazioni invidiabili. Prima, però, serve l’atteggiamento giusto. Quello necessario per ripartire.




