L'Arsenal domina il Tottenham di Tudor e risponde al City. Il Liverpool vince al 97'

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I Gunners si prendono il derby di North London con le doppiette di Eze e Gyökers. I Reds esultano all'ultimo minuto contro il Nottingham. Wolverhampton sempre più ultimo

22 febbraio - 20:05 - LONDRA

L’Arsenal non molla. Stende con merito 4-1 il Tottenham nel derby di North London, rovinando il debutto di Igor Tudor sulla panchina degli Spurs (qui il nostro focus su Tudor), e torna a +5 in classifica con una partita in più sul Manchester City (qui la classifica). I Gunners mandano, soprattutto, un segnale forte alla squadra di Guardiola in questa corsa a due che vale la Premier: il pareggio col Wolverhampton di mercoledì scorso è stato un incidente di percorso e la squadra di Arteta è pronta a tenere un ritmo da titolo fino alla fine. O almeno fino allo scontro diretto del weekend del 18-19 aprile, che appare sempre di più la partita destinata a decidere il prossimo re della Premier.

le chiavi

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 Sulla schiena ha scritto Eze, ma quando vede il Tottenham diventa Messi. È Eberechi Eze l’eroe di giornata al Tottenham Stadium: cinque dei 6 gol stagionali in Premier del numero 10 dell’Arsenal sono arrivati nei due derby di North London. Se la tripletta dell’andata era stata il suo apparente coming out a livello fenomeno, la doppietta di oggi promette di riportarlo al centro dei Gunners dopo mesi a vuoto, visto che quelli al 32’ (bel controllo volante dopo rimpallo in area) e 61’ (al posto giusto al momento giusto dopo un pasticcio della difesa Spurs) sono i suoi primi centri dopo quelli al Tottenham a fine novembre. Arteta ha bisogno di un creativo come Eze, un giocatore in grado di accendere la scintilla creando per sé e per gli altri. Se si è ritrovato con questi due gol, l’Arsenal ha di nuovo un’opzione importante nel cuore del gioco. Sarà utile per la corsa alla Premier, è stata fondamentale per conquistare questo derby di North London di cui l’altro protagonista per i Gunners è Viktor Gyökers: doppietta anche per lo svedese, che arriva a 10 gol, importante ben oltre il bel 2-1 a inizio ripresa con cui i Gunners hanno ripreso in mano la partita. Randal Kolo Muani l’aveva restituita al primo Tottenham di Tudor col suo primo centro in Premier, come se l’allenatore croato che l’aveva esaltato nel finale della scorsa stagione alla Juve fosse il suo personale talismano. Tudor agli Spurs ha portato perlomeno voglia di provarci, cosa che con Thomas Frank in panchina si era vista raramente nelle grandi sfide. Complice anche gli infortuni che tormentano questo inizio dell’era Tudor come hanno fatto per tutta la stagione, la differenza tra Arsenal e Tottenham è troppo grande perché basti un nuovo tecnico a cancellarla. Tudor però è stato chiamato per risolvere in fretta problemi cronici: ha cominciato dalla mentalità e, nonostante la sconfitta alla fine sia pesante, qualche passo avanti si è visto. Ora però servono i risultati:: il Tottenham ha una serie aperta di 9 partite di campionato senza successi e nel 2026 in Premier League non ha ancora vinto.

le altre

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Minuto 99. Il Liverpool deve aspettare tanto per poter esultare per l’1-0 a Nottingham che vale il 4° posto a 45 punti, come Chelsea e Manchester United (Red Devils ospiti domani dell’Everton). Decide Alexis Mac Allister, che al 97’ raccoglie un corto rinvio di Murillo in area piccola. Poco prima, l’argentino si era visto togliere un gol rocambolesco dalla VAR per un presunto fallo di mano. Resta la vittoria, la terza nelle ultime 4 in Premier per i Reds. Forest deluso nella prima di Pereira in Premier: i punti di vantaggio sul West Ham e sulla retrocessione ora sono solo due. Fa festa anche il Crystal Palace, che trova al 90’ con Guessand il modo di piegare il Wolverhampton, in dieci nell’ultima mezz’ora per l’espulsione di Krejci e capace di sbagliare un rigore nel primo tempo con Arokodare. Per le Eagles, ora a quota 35, l’1-0 sull’ultima in classifica ferma a 10 punti è appena il secondo successo nelle ultime 16 partite in tutte le competizioni. Torna a vincere anche il Fulham, che chiude col 3-1 a Sunderland una serie di 3 sconfitte e sale a quota 37, scavalcando proprio gli avversari di giornata. Per i Black Cats, fermi a 36, è il terzo ko consecutivo.

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