Francesco Palma
5 aprile - 11:54 - MILANO
Secondo i ricercatori, queste due patologie potrebbero essere collegate: le ipotesi sono diverse
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Apnea notturna e morbo di Parkinson
Oltre ad aumentare la stanchezza diurna (con un rischio più elevato di colpi di sonno) e ad avere effetti negativi sul metabolismo, l’apnea notturna del sonno può anche aumentare il rischio di malattie cardiovascolari e neurologiche, e un recente studio del Portland Health Care System (USA) pubblicato su Jama Neurology ha collegato questa patologia a un preoccupante aumento delle probabilità di ammalarsi di Parkinson. Analizzando i dati di oltre 11 milioni di statunitensi dall’età media di 60 anni, i ricercatori hanno scoperto che tra il 1999 e il 2022 il 14% dei partecipanti allo studio soffriva apnea ostruttiva del sonno, e analizzando lo stato di salute a sei anni dalla diagnosi i ricercatori hanno scoperto che queste persone avevano quasi il doppio delle probabilità di ammalarsi di Parkinson rispetto a chi non soffriva di apnee notturne.
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