"Riteniamo gravissimo che un
sindaco della provincia abbia partecipato alla celebrazione
indossando una camicia nera, simbolo storicamente e
politicamente associato al fascismo". A denunciarlo è l'Anpi
provinciale di Rimini, condannando quanto avvenuto durante la
cerimonia ufficiale, "alla presenza del Prefetto, delle autorità
civili e militari, delle associazioni combattentistiche e della
cittadinanza".
Il primo cittadino in questione, che l'Anpi non nomina (ma
invia una foto con tutti i sindaci della provincia in posa con
la fascia tricolore), è Mauro Giannini di Pennabilli, che ha
detto più volte di essere nato e che morirà con la camicia nera.
Indossarla nella cerimonia, per l'Anpi, è "un gesto
incompatibile con il significato della ricorrenza che celebra la
nascita della Repubblica democratica e della Costituzione
antifascista. La circostanza assume una rilevanza ancora
maggiore alla luce delle ripetute dichiarazioni pubbliche con
cui lo stesso amministratore ha rivendicato la propria
appartenenza all'identità fascista e si è definito
orgogliosamente 'fascista' e 'camicia nera'. L'Anpi insomma
considera quanto accaduto "una grave offesa alla memoria della
Resistenza e ai valori su cui si fonda la Repubblica".
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2 ore fa
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