Giovanni Branchini in radio: "Qualcuno forse avrà pensato che fosse una strategia. Invece è realismo e correttezza. Rafa? Le dinamiche societarie sono complesse"
16 marzo 2026 (modifica alle 14:55) - MILANO
La sconfitta dell'Olimpico con la Lazio, come prevedibile, ha lasciato parecchie scorie nell'ambiente rossonero che, dopo il derby, aveva iniziato a sfregarsi le mani. Allegri è finito nel mirino della critica per alcune scelte a livello tattico e di uomini, anche se gli va dato atto di non aver mai usato a sproposito la parola scudetto. Tutt'altro.
obiettivi
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A "Radio anch'io sport" (Radio1) è intervenuto l'agente di Max, Giovanni Branchini: "Il messaggio di Allegri è sempre stato molto concreto ed equilibrato. Non ha mai pensato di vincere lo scudetto, mai detto di fare la corsa sull'Inter e ha sempre detto guardiamoci le spalle, perché l'obiettivo è la qualificazione alla Champions. Qualcuno forse avrà pensato che fosse una strategia. Invece è realismo e correttezza". Poi, un passaggio sulla gestione di Leao: "Le dinamiche societarie sono complesse. Leao è un cespite della società e quindi vanno considerati vari fattori. Quest'anno non sta dando un grandissimo apporto, è sotto gli occhi di tutti. Rimane un giocatore importante e va difeso fino alla fine come ha fatto Allegri ieri nel post partita, nonostante l'epilogo brusco della sostituzione".
La Gazzetta dello Sport
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