"Sarà dura, ragazzi. Non chiedetemi
perché me ne vado. Non ci sono motivi. Ma in fondo so che è
arrivato il momento. Nulla dura per sempre. Se così fosse, sarei
ancora qui". E' il messaggio con cui Pep Guardiola dice
ufficialmente addio al City. "Quando sono arrivato, la mia prima
intervista è stata con Noel Gallagher. 'Benvenuto a Manchester'
e io sono sono uscito pensando: 'Ok, c'è Noel, sarà divertente'.
Che bei momenti abbiamo trascorso insieme - scrive l'allenatore
catalano -. Ciò che durerà per sempre è il sentimento, le
persone, i ricordi e l'amore che provo per la mia Manchester.
Questa città è stata costruita sul lavoro, sull'edilizia. Lo si
vede nel colore delle pietre. Nelle persone che si svegliano
presto e restano fino a tardi. Nelle fabbriche. Negli
striscioni. Nell'unità. Nella musica. Semplicemente la
Rivoluzione Industriale. E come ha cambiato il mondo. Abbiamo
lavorato, abbiamo sofferto, abbiamo lottato... e abbiamo fatto
le cose a modo nostro. Il duro lavoro si manifesta in molte
forme. Le trasferte a Bournemouth, quando perdemmo il nostro
primo titolo. Ricordi l'attentato alla Manchester Arena? Quando
questa città ha mostrato al mondo cosa sia la vera forza. Niente
fame, niente paura. Solo amore. Comunità. Insieme. Una città
unita. Ricordo la perdita di mia madre. Durante il COVID-19. E
la sensazione che questo club mi stesse sostenendo in quel
momento difficile. I tifosi, la squadra. La gente di Manchester.
Mi hanno dato la forza. Quando ne avevo più bisogno. Cris. I
miei figli. La mia famiglia. Mentre il mio tempo giunge al
termine siate felici. Grazie per aver creduto in me, per avermi
spronato, per l'amore che mi avete dato. Tony Walsh ha detto
nella sua indimenticabile poesia: "Questo è il posto giusto".
Scusa, Tony. Questo è il mio posto. Noel. Aveva ragione. È stato
dannatamente divertente. "Vi voglio bene a tutti".
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2 giorni fa
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