Rivola parla dopo la squalifica del pilota che oggi è andato a scusarsi di persona con il marshall che ha aggredito
21 giugno - 12:30 - BRNO (REP.CECA)
“Marco ieri notte non ha dormito”. Lo ha raccontato Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia ai microfoni di Sky. “Non ci dormo io se do un ceffone a mio figlio quando se lo merita, figuratevi come si può sentire uno di cuore come lui dopo un gesto nei confronti di chi non se lo meritava. Detto questo, sono gesti che non vanno fatti. Non vanno fatti perché ora la regola è così ed è giusto che sia così”.
in circuito
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Il Bez stamattina è regolarmente in circuito. E’ andato alla curva 3 ad abbraciare Ladislav, il Marshall a cui ieri ha dato una spinta e un ceffone. Scusandosi con lui era commosso, piangeva. Quindi gli ha regalato i guanti. Non si sa quanto simbolicamente: sono gli stessi con cui il giorno prima lo aveva schiaffeggiato. Prima di arrivare in pista aveva postato sulla sua pagina Instagram le sue scuse, non solo al Marshall, anche alla sua squadra, ai tifosi e all’intera “comunità della MotoGP”. “Anche noi ci scusiamo con il marshall – ha proseguito Rivola in tv - e accettiamo la penalità. Non possiamo tollerare comportamenti come quello. Ieri avevamo fatto appello perché la sanzione ci sembrava sproporzionata rispetto all’azione. Ci sono state in passato azioni simili ma più lievi con penalità quasi inesistenti, sappiamo che ora è questa la linea condotta e ci adeguiamo volentieri”.




