Nella nuova collezione Resort 2027 di
Alberta Ferretti, è l'abito al centro della scena. Avvolge il
corpo, lo esalta, trasformandolo nell'espressione di una
femminilità romantica e senza sforzo. Nella mente del direttore
creativo Lorenzo Serafini riaffiorano i ricordi delle iconiche
campagne pubblicitarie degli anni Novanta realizzate da Steven
Meisel e Paolo Roversi per Alberta Ferretti, dove le donne
incarnavano un autentico senso di bellezza attraverso un
atteggiamento semplice e naturale. Elegante.
La collezione Alberta Ferretti Resort 2027 racconta la storia
di una donna che abbraccia la vita con elegante nonchalance,
muovendosi naturalmente tra abiti tagliati al bieco, pizzi
Chantilly leggeri, superfici luminose a rete cristallina e
dettagli intrisi di fascino romantico.
Floreale e intrinsecamente delicato, il pizzo appare quasi
inaspettatamente sugli abiti da sera, esaltando la loro
sensazione di leggerezza e infondendo loro un romanticismo
spontaneo. La maestria tridimensionale e i bordi grezzi ne
sottolineano la qualità tattile, mentre gli abbinamenti con la
seta georgette gli conferiscono un linguaggio rinnovato e
contemporaneo. Al contrario, la rete cristallina crea una
luminosità diffusa che avvolge la silhouette in riflessi liquidi
e preziosi. I tessuti con una radianza fluida seguono con
facilità il movimento del corpo, mentre le rughe che si
trasformano in delicati fiori aggiungono profondità e movimento.
La presenza di giacche di pelle in stile kimono oversize
introduce una dimensione più decisa, creando un dialogo
sofisticato tra morbidezza e struttura.
A completare questo è una nuova interpretazione dell'effetto
pelliccia, ottenuta grazie a filati bianco e nero riccamente
texturizzati che creano superfici morbide e tridimensionali. La
palette è preziosa. Bronzo, giada, bianco puro, nero e rosa
antico compongono un universo delicato e luminoso dove
leggerezza e carattere convivono in perfetto equilibrio.
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