L'abbraccio del popolo della Lazio e il passaggio sotto la Nord: il commosso addio a Suor Paola

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La messa a Ponte Milvio, con fumogeni e palloncini. Prima il corteo ha raggiunto l'Olimpico per un ultimo saluto. Lotito: "Non solo una guida spirituale, un esempio"

Nicola Berardino

Giornalista

4 aprile - 13:59 - ROMA

Nella Chiesa Gran Madre di Dio a Ponte Milvio c’era tutto l’affetto con i valori di solidarietà che Suor Paola ha distribuito nella sua vita. Questa mattina, a Roma, i funerali della religiosa che ha legato il suo nome anche al tifo per la lazio diventando un volto televisivo. E prima di arrivare in chiesa il corteo funebre è passato dall’Olimpico. Con una sosta sotto la Curva Nord, che ha visto il volto felice di Suor Paola in tante partite dei biancocelesti. Il saluto da un gruppo di tifosi con cori e fumogeni. Poi, la cerimonia religiosa seguita anche all’esterno della chiesa attraverso un maxischermo. Tutto il mondo laziale si è stretto nell’ultimo saluto a Suor Paola. Dal presidente Claudio Lotito con la moglie Cristina Mezzaroma a tanti ex biancocelesti (ieri il saluto di Baroni e di un gruppo di giocatori nella camera ardente in Campidoglio). Ma anche personaggi che Suor Paola aveva conosciuto nella sua parentesi televisiva come Paolo Bonolis. 

IL RICORDO

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“Suor Paola è stata non soltanto una guida spirituale, ma un autentico esempio di amore e generosità, sempre pronta a tendere una mano verso chi aveva bisogno, specialmente i più fragili – le parole di Claudio Lotito al termine della funzione religiosa -. La sua dedizione, il suo sorriso luminoso e la sua instancabile energia hanno ispirato generazioni e rappresentano un patrimonio prezioso che porteremo sempre nel nostro cuore. Suor Paola non era soltanto una tifosa, ma il simbolo vivo di una comunità che sa essere solidale e accogliente, che sa guardare oltre ogni differenza per unire tutti in un abbraccio fraterno. Nel darle l’ultimo saluto, promettiamo di custodire e onorare il suo esempio. Cara Suor Paola, sarai sempre nei nostri cuori”. All’uscita dalla chiesa, fumogeni e palloni biancocelesti liberati al cielo come per accompagnare Suor Paola.

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