Cautela per il difensore dopo la distrazione al legamento collaterale. Al Dall'Ara spazio ad Ahanor o Djimsiti, Hien possibile centrale
Il giorno lascia in eredità qualcosa di più di una contusione. Sead Kolasinac, uscito a metà del primo tempo sabato sera, si è fermato per i postumi distrattivi al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. Il ginocchio è il medesimo del grave infortunio dell’aprile scorso quando si ruppe il legamento crociato anteriore e del menisco. La sua presenza contro il Bologna nel turno infrasettimanale previsto mercoledì resta in dubbio. Visti i pregressi recenti del bosniaco e che comunque Raffaele Palladino ha quattro difensori a disposizione (Berat Djimsiti, Isak Hien, Giorgio Scalvini e Honest Ahanor), è logico pensare che si utilizzerà cautela. Anche perché sabato sera arriva il Torino a Bergamo e quindi il calendario offrirà subito un’altra partita.
dubbi di formazione
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Ieri mattina la squadra ha svolto lavoro di scarico per chi è stato utilizzato con un buon minutaggio sabato sera, mentre la seduta è stata completa per tutti gli altri. Mitchel Bakker ha lavorato individualmente in campo e Raoul Bellanova si è sottoposto alle terapie. Al posto di Kolasinac, mercoledì sera a Bologna, potrebbe giocare uno tra Honest Ahanor e Berat Djimsiti. Nel secondo caso il centrale dei tre dietro tornerebbe a essere Hien. Vista la gara positiva di tutti contro la Roma è difficile rinunciare a qualcuno in un momento in cui bisogna continuare a spingere per alimentare la rincorsa alle posizioni più nobili della classifica. Sarà curioso dunque vedere se Palladino insisterà con Nicola Zalewski trequartista di sinistra o no.


