Hanno fatto innamorare anche la sindaca di Boston e donato 10mila dollari a una struttura per bambini a Providence. Ora si spostano in Florida per seguire l'ultima gara del girone
La Scozia ha vinto il Mondiale, possiamo andare in vacanza e ricominciare a pensare ad altro. Sul campo andrà come andrà ma il Mondiale dei tifosi è assegnato: simpatici i capoverdiani, sempre rumorosi gli argentini, ma gli scozzesi hanno conquistato l’America 530 anni dopo Colombo. Intanto, le basi: i tifosi della Scozia sono chiamati “Tartan Army” dal tartan, il tipico disegno dei tessuti in lana scozzesi. Iconografica semplice: indossano il kilt, suonano la cornamusa e bevono birra, che saranno anche luoghi comuni ma sono decisamente pertinenti. La Scozia ha giocato le prime due partite a Foxborough, appena fuori Boston, e l’armata venuta da Glasgow e Edimburgo ha conquistato la città. Pare fossero 50.000.
donazioni ai bambini
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Sulla birra, si è scritto parecchio. Devon Savage della Boston Beer ha dato dei parametri per far capire al mondo la portata del fenomeno: “Da giovedì a domenica, la Tartan Army ha bevuto quattro volte più Boston Lager di quanta ne consumiamo in un tipico periodo di quattro giorni di festa come il 4 luglio. Abbiamo dovuto programmare una consegna d'emergenza per sabato mattina”. Il punto è che gli scozzesi ci mettono gioia di vivere. Domenica scorsa i Boston Red Sox hanno dedicato la partita contro i Texas Rangers, un banalissimo incontro a metà della stagione del baseball, al patrimonio scozzese e i tifosi col kilt hanno trasformato Fenway Park in una festa. Per strada, hanno messo coni arancioni sulle statue, in una mossa diventata misteriosamente popolare in poche ore. Tra una birra e l’altra, hanno visitato un ospedale per bambini a Roxbury, suonando la cornamusa e lasciando 1.200 dollari di donazione, e hanno versato 10.000 dollari a un’altra struttura per piccoli pazienti di Providence. Questa non si batte.
haggis libero
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La sindaca di Boston, Michelle Wu, ne ha fatta una questione di orgoglio: “L'invasione pacifica dell'Esercito Tartan ha reso Boston la migliore città ospitante dei Mondiali. Non c'è un posto in città in questo momento senza vedere qualcuno in kilt. È stato assolutamente fantastico”. In città, tutti contenti: un negozio di articoli sportivi ha dichiarato di aver venduto, nel solo giorno della partita tra le 9 e le 14.45, quasi 70 maglie della Scozia. “E’ un numero enorme”, ha detto. Yes, sir. Per il colpo a effetto però bisogna rivolgersi al governatore. Maura Healey, governatore del Massachussets, ha firmato un (simbolico) decreto esecutivo per legalizzare nuovamente l'haggis, vietato dalla legge federale. Che cos’è l’haggis? Un composto scozzesissimo a base di cuore, fegato e polmoni di pecora, mescolati con avena, cipolle e spezie, vietato dal 1971 perché il Dipartimento dell'Agricoltura americano proibisce l'utilizzo di polmoni di bestiame.
tutti a miami
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Next, Miami. Le partite a Boston sono finite e la Tartan Army ha portato le sue cornamuse altrove, non prima di aver ricevuto i pubblici complimenti del presidente dei Red Sox e un trattamento speciale da Delta Airlines. La terza partita del gruppo, decisiva, è contro il Brasile a Miami e in città si nota decisamente che c’è qualcosa di speciale. Ieri sera è stata organizzata una serata con sfilata fuori dalla casa di Gianni Versace, con Ronaldinho come ospite d’onore. A inizio serata si vedevano innocui tifosi con la maglia gialla del Brasile, poi sono arrivati loro. I ragazzi col kilt hanno cambiato l’atmosfera e la sfilata, sulla carta un momento modaiolo-chic, si è trasformata in una occasione per cori e apprezzamenti sulle modelle. Un buon inizio, Army. La Scozia nella sua storia al Mondiale non si è mai qualificata alla fase a eliminazione diretta ma c’è sempre una prima volta e i sindaci hanno già dato un’occhiata al calendario. In caso di secondo posto nel gruppo si va a Monterrey, in Messico, con il terzo posto possono capitare il New Jersey o Città del Messico. Chi ha coraggio e senso del rischio, ordini 200 maglie blu e qualche centinaio di galloni di birra. Sarà ricompensato.

