Droni ucraini contro la raffineria Afipsky, nella regione di Krasnodar. Traffico sospeso alla frontiera dopo l'attacco russo
Drone telecomandato - Ipa
25 agosto 2026 | 08.02
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Attacco dell'Ucraina con droni alla raffineria Afipsky nella regione di Krasnodar, in Russia, a nord-est del Mar Nero. Il raid ha causato la morte di due persone e ha provocato un incendio, secondo quanto riferito dalle autorità locali.
"I detriti dei droni sono caduti sul terreno della stazione ferroviaria di Afipsky; purtroppo due persone sono state uccise", ha dichiarato su Telegram il governatore regionale Veniamin Kondratiev, precisando che la raffineria locale era in fiamme.
Come riporta 'Kyiv Independent', la raffineria lavora circa 6,25 milioni di tonnellate di greggio all'anno, pari a circa il 2% della produzione di raffinazione russa, ed è stato bersaglio di precedenti attacchi ucraini. In seguito all'attacco, nella regione russa sono stati diramati allarmi antiaerei.
Raid Mosca danneggia valico di frontiera Ucraina-Moldavia, traffico sospeso
L'infrastruttura del valico di frontiera internazionale di Vynohradivka-Vulcanesti, al confine tra Ucraina e Moldavia, è stata danneggiata da un attacco di droni russi, ha intanto riferito Ukrinform, citando un post su Facebook del Servizio doganale statale ucraino. Il traffico attraverso il valico è stato sospeso e le formalità doganali non vengono effettuate. Le autorità hanno invitato i cittadini e i trasportatori a tenere conto della chiusura nella pianificazione dei propri itinerari e a utilizzare altri valichi di frontiera per attraversare il confine tra Ucraina e Moldavia.
Sempre sul versante ucraino, due persone sono state uccise da una bomba guidata a Zaporizhzhia, ha riferito il capo dell’amministrazione militare locale, Ivan Fedorov, su Telegram.
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