L'assemblea annuale degli azionisti del gruppo giapponese ha ufficializzato la nomina di Kenta Kon come nuovo Ceo di Toyota. Alla presidenza del principale costruttore di auto al mondo rimane Akio Toyoda, pronipote del fondatore
Matteo Corsini
19 giugno - 08:02 - MILANO
Nel febbraio 2026 il gruppo Toyota aveva annunciato il passaggio di testimone tra Koji Sato e Kenta Kon nel ruolo di amministratore delegato di quello che è ancora oggi il più grande costruttore automobilistico al mondo per volumi di produzione. Il 17 giugno l'assemblea degli azionisti del gruppo ha ufficializzato questo cambiamento ai vertici della casa giapponese, operativamente già avvenuto il 1 aprile 2026 (data di inizio dell'anno fiscale giapponese). Promosso al ruolo di Ceo del gruppo Toyota nell'aprile del 2023 al posto di Akio Toyoda, Koji Sato ora lascia il consiglio di amministrazione e assume il ruolo di vice-presidente e di responsabile industriale. Nella stessa assemblea, gli azionisti hanno anche votato a favore della riconferma di Akio Toyoda nella posizione di presidente del consiglio di amministrazione, restando così una figura cruciale nelle strategie del gruppo. Un ruolo con il quale potrà quindi continuare a indirizzare il gruppo verso la propria visione dell'industria automobilistica, con un approccio multi-energetico e un'attenzione particolare verso il mondo delle vetture sportive ed il motorsport.
il nuovo ceo
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Giapponese classe 1968, Kenta Kon si è laureato in economia presso l'università di Tohoku nel 1991, per poi entrare immediatamente all'interno del gruppo Toyota, dove ha ricoperto anche il ruolo di segretario personale del presidente Akio Toyoda. Nel 2017 ha ricevuto la prima importante promozione, che lo porta a diventare direttore generale della contabilità, mentre tre anni più tardi raggiunge la posizione di direttore finanziario. A giugno 2021 entra nel consiglio di amministrazione del gruppo Toyota, per poi assumere la guida del Mobility 3.0 Office, quindi la divisione legata alla "terza fase" dello sviluppo dell'industria automotive secondo il costruttore giapponese. Un reparto organizzato con un approccio volutamente differente rispetto ai canoni dell'industria giapponese, ispirato ai modelli della Silicon Valley e dedicato allo studio sull'integrazione totale della mobilità con l'infrastruttura sociale ed in particolar modo a Woven City, la città laboratorio di Toyota. Un trascorso che spiega il significato delle parole pronunciate da Kenta Kon durante l'assemblea degli azionisti: come riporta Reuters, il nuovo Ceo avrebbe parlato di intelligenza artificiale e robotica, oltre a confermare l'approccio multi-energetico che continua a guidare le operazioni del gruppo Toyota.


