Juventus: finalmente Kolo Muani, in porta c'è Vicario

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L'arrivo del tanto desiderato Kolo Muani e lo scatto per agguantare il conteso Alajbegovic (per un esborso di 80 milioni e un totale di 160) hanno ridato vigore alla sterminata tifoseria bianconera, depressa dal flop Champions e dalle macerie delle ultime campagne acquisti.

Carnevale e Massara stanno cercando di raddrizzare la situazione ma, se sono abili per gli arrivi non lo sono finora altrettanto per le partenze. Spalletti sta lavorando su una rosa nutrita e sta valutando se tenere in organico giocatori reduci da stagioni modeste e che pesano a bilancio.

Nella seconda parte del mercato i dirigenti juventini hanno poi pensato alla difesa. Dopo una lunga trattativa e' arrivato il bolognese Lucumi mentre la telenovela del portiere si è conclusa con l'approdo dal Tottenham di Vicario. E' l'attacco il reparto su cui il tecnico ha chiesto maggiori garanzie dopo le difficoltà dello scorso anno e l'addio dell'ingrato Vlahovic che, arrivato nel 2022 per 80 milioni con un ingaggio di 12 milioni netti, non ha rinnovato e si è accasato al Besiktas. Il club dopo due anni di tentativi ha preso Kolo Muani dal Psg per 50 milioni e sta cercando di trovare acquirenti per David, che non ha mai convinto.

Spalletti accanto a esterni di grande spessore come Conceicao e Yildiz, ormai bandiera della squadra, ha inserito un campioncino potenziale come Alajbegovic. Rimangono da piazzare altri esuberi come Zhegrova e Milik mentre Nico Gonzalez non vuole rientrare e spera di poter restare all'Atletico Madrid. In alternativa potrebbe concretizzarsi uno scambio col Milan che può mettere sul piatto della bilancia Tomori e Fofana. Un altro obiettivo è quello di portare a Torino in prestito Zirkzee, che non trova spazio nel Manchester United, ma solo in caso di alleggerimento della rosa.

Altri elementi che dovrebbero partire sono i centrocampisti Koopmeiners e Arthur. Douglas Luiz invece sta conquistando la fiducia di Spalletti con prestazioni convincenti e dovrebbe restare in un reparto che conta su Locatelli, Thuram, Miretti e McKennie. In difesa Massara si è vendicato dell'allontanamento dalla Roma deciso da Gasperini portando a Torino il tuttofare Celik in un reparto diretto da Bremer e che può contare su Kalulu, Kelly e Cambiaso mentre destinati a cambiare squadra Gatti e Cabal. Ma a partire titolare col brasiliano sarà Lucumi, arrivato dal Bologna per 22 milioni.

L'ultima ad essere stata risolta è infine la spinosa questione del portiere. Spalletti ha inesorabilmente bocciato Di Gregorio che ha giocato il precampionato da separato in casa sbagliando molto. Ora potrebbe tornare al Monza. Dopo avere corteggiato Alisson e Dibu Martinez la Juve si era accordata col Psg per il prestito di Suzuki, ma la trattativa col Parma è saltata e il club si è rivolto a Vicario, in uscita dal Tottenham, che è arrivato non da prima scelta. Non il massimo per il club italiano di maggiore prestigio. Ma il tecnico è pragmatico: vuole presto liberarsi degli esuberi e puntare su una rosa competitiva con cui approdare almeno alla Champions.

Formazione (4-2-3-1): VICARIO, Kalulu, Bremer, LUCUMI, Cambiaso, Locatelli, McKennie, Conceicao, ALAJBEGOVIC, Yildiz, KOLO MUANI. All.: Spalletti.

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