Spalletti non può più attendere: Vicario o Suzuki sono le opzioni sul tavolo e risponderebbero in pieno alle esigenze della Signora
Nella sua gloriosa storia, la Signora è sempre stata difesa da numeri uno: non solo portieri, ma leader. E sempre guardiani della Nazionale o comunque di una nazionale: i campioni del mondo Zoff e Buffon sono i capostipiti, ma pure Tacconi e Peruzzi hanno frequentato l’Italia anche se non da titolari, come Van der Sar l’Olanda e Szczesny la Polonia. Michele Di Gregorio ha interrotto la nobile tradizione. E non da oggi tra i pali l’emergenza bianconera è conclamata e non più rimandabile. Le incertezze estive hanno confermato le difficoltà dell’ex Monza: puntare su di lui due anni fa, rinunciando proprio a Szczesny che doveva smettere e invece si è ritrovato a vincere (da protagonista) due campionati con il Barcellona, è il peccato originale al quale la dirigenza bianconera è chiamata a porre rimedio immediato.
soluzioni
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Non servono miracoli, basta un’operazione oculata. E non sarebbe sbagliato prendere un portiere in prestito: dopo la danza intorno al Dibu Martinez (che forse sarebbe pure costato troppo) le risorse economiche sono state e forse saranno ulteriormente dirottate in settori più decisivi - l’attacco soprattutto - e il portiere è un ruolo particolare, di solito c’è un titolare e gli altri fanno le riserve, dunque chi non ha spazio nel suo attuale club si guarda intorno. Insomma, le occasioni non mancano. Non sarebbe nemmeno la prima volta: nell’estate 2005, uno scontro tra Kakà e Buffon in un Trofeo Berlusconi mise ko la spalla di Gigi, e il Milan come “risarcimento” mandò in prestito a Torino Abbiati. Che in attesa del ritorno del titolare contribuì al primato sul campo, poi annullato da Calciopoli. Vicario o Suzuki sono le opzioni attualmente sul tavolo e risponderebbero in pieno alle esigenze della Signora. Tra l’altro, uno è il vice di Donnarumma, l’altro è il portiere del Giappone. Un numero uno da nazionale, come pretende la storia.



