Juve, operazione qualità: Spalletti vuole Lobotka in regia

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L’allenatore cerca un playmaker puro per “liberare” Locatelli e spera nello slovacco. La clausola da 25 milioni vale solo per l’estero, ne servirebbero 30 per portarlo a Torino

Matteo Nava

Giornalista

23 giugno - 09:04 - MILANO

Alla ricerca della “qualità”. Questo è il prequel di Luciano Spalletti per porre le basi alla ricerca della “felicità”, obiettivo a medio termine. Qualità: quindi, Stanislav Lobotka da Trencin. Per il gioco che intende praticare a Torino e che finora ha soltanto abbozzato - essendo subentrato in corsa -, l’allenatore continua a chiedere un’iniezione di piedi buonissimi in rosa: lo aveva riferito in primavera all’allora amministratore delegato Damien Comolli e sta facendo lo stesso in queste settimane con il suo successore, Giovanni Carnevali. In lista: un difensore che sappia (e possa) impostare le azioni, un trequartista in grado di scombinare la plancia di gioco negli scenari offensivi di stallo e appunto un regista “puro” che detti i tempi a tutta la truppa e permetta, di conseguenza, di liberare Manuel Locatelli dalle mansioni di coordinatore valorizzandolo in un duplice compito di mezzala-incontrista.

in cantiere

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Alla fine della scorsa settimana Spalletti e Carnevali si sono incontrati a Forte dei Marmi e la creativa frenesia del tecnico non ha mai smesso di produrre nomi da suggerire alla dirigenza, anche più di uno per ciascuna casella, con Lobotka indicato come sogno di inizio estate. Questa preferenza non sorprende nessuno, ovviamente, visto che proprio con lo slovacco al timone Spalletti è riuscito a far impazzire un popolo intero nel 2022-2023 alzando uno storico scudetto davanti agli occhi lucidi di tutto il Diego Armando Maradona. Si torna dove si è stati bene, insomma, e, se non si può, si prova a ricreare gli stessi fattori un altro luogo. L’idea è quella, come quando si è provato a ripensare a Kim Min-jae in Serie A al centro della difesa bianconera. A Spalletti, di fatto, il solo Locatelli non basta: vuole più calciatori in grado di impostare - non solo a centrocampo - e uno specialista che conosce alla perfezione la sua filosofia è quanto di più ambizioso può navigare negli irrequieti pensieri dell’allenatore di Certaldo. Finora di tutti i desideri è rimasto un pugno di mosche, ma c’è tempo e resta intatta la fiducia del tecnico nell’operato del club, pur consapevole delle difficoltà intrinseche di questa estate di ricostruzione e dell’alta quota a cui volano i suoi sogni. Tentar non nuoce e Carnevali nelle prossime settimane valuterà se ci saranno i margini per riunire la coppia da scudetto già vista a Napoli. Nulla può essere dato per scontato nello sconfinato regno dell’imprevedibilità di calciomercato.

nessuno sconto

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Teoricamente la situazione contrattuale di Lobotka potrebbe fungere da assist per la Juventus, perché il suo contratto scade nel 2027 e in passato lo slovacco sembrava intenzionato a cambiare aria. Con l’addio di Antonio Conte e l’arrivo di Massimiliano Allegri in panchina la sua posizione è però molto più aperta a un prolungamento, ma in ogni caso ci sarebbe da convincere il patron Aurelio De Laurentiis, oltre al diretto interessato. I bianconeri non possono infatti appellarsi alla clausola rescissoria da 25 milioni di euro inserita nel suo contratto e valida fino a metà luglio, in quanto riservata esclusivamente ai club esteri. Ergo, alla Signora servirebbe trattare direttamente con il club ed è probabile che il Napoli fissi l’asticella a 30 milioni di euro nel caso in cui la Juventus bussi alla porta azzurra. Insomma, la strada si può tranquillamente descrivere come tortuosa e in salita, ma spianarla è compito del gruppo mercato bianconero capitanato da Carnevali, che, come priorità al momento, ha il portiere (in prima fila Guglielmo Vicario del Tottenham ed Emiliano Martinez dell’Aston Villa) e un attaccante (oltre a Dusan Vlahovic, da monitorare Randal Kolo Muani del Paris Saint-Germain e Alexander Sorloth dell’Atletico Madrid), posizioni vacanti in rosa. In ogni caso, alla Continassa resta fondamentale sfoltire e alleggerire la rosa prima di far strisciare la carta di credito: non è tempo di shopping compulsivo, Lobotka è materiale ricercatissimo.

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