Juve, offertona a Bernardo Silva: pronto un triennale per convincere la stella del City

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I bianconeri provano a tentare il portoghese che si svincola a giugno e ad agosto compirà 32 anni: tre stagioni più l'opzione per una quarta

Filippo Cornacchia

Giornalista

20 marzo - 07:27 - MILANO

Un pieno di leadership, trofei (24), esperienza e qualità per bruciare le tappe e consentire a Luciano Spalletti di lottare per lo scudetto già dalla prossima stagione. La Juventus, dopo essersi iscritta in tempi non sospetti alla corsa per lo svincolato di lusso Bernardo Silva, prova ad alzare il tiro per arrivare al semaforo verde in attesa di capire se giocherà la prossima Champions. I bianconeri, non potendo competere a livello economico con certe super potenze, stanno provando a tentare il capitano del Manchester City con tre carte: il fascino della Signora, l’ambizione di voler inaugurare un ciclo di successi e un contratto che dimostri al portoghese quanto alla Continassa vogliono puntare su di lui. Così, in attesa di entrare nel dettaglio delle cifre dello stipendio (comunque non inferiori ai 7-8 milioni a stagione), la Juventus ha fatto sapere a Jorge Mendes, il super agente di Bernardo Silva, di essere pronta (quasi) a tutto. Anche a uno strappo alla regola sulla lunghezza degli accordi per i giocatori over 30. Già, Bernardo Silva, pluridecorato 31enne campione del City, val bene uno sforzo. Tradotto: contratto triennale con opzione per la stagione successiva. Tre anni, probabilmente quattro, per arrivare al sì dell’asso lusitano. Una mossa importante, ovviamente non ancora decisiva. Bernardo Silva – 6 Premier, una Champions, 448 presenze, 76 gol e 77 assist con la squadra di Guardiola – ha apprezzato la mossa juventina, però non ha ancora deciso il proprio futuro. L’ex Monaco vuole cambiare aria e cerca un ultimo ballo affasciante. La Juventus è una delle possibilità che lo intriga, però non è ancora l’ultima. Bernardo Silva vuole ragionarci bene – è nel mirino anche del Barcellona, del Benfica, del Galatasaray, delle società arabe e della Mls - e a tutte le pretendenti ha fatto capire che difficilmente sceglierà prima della fine di aprile. La Juventus c’è e Spalletti incrocia le dita.

Capitano vincente

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 L’ex ct azzurro, pronto a festeggiare il rinnovo fino al 2027 (con opzione per il 2028) prima di Pasqua, ha capito che non troverà Bernardo Silva nell’uovo, ma spera di abbracciarlo in estate. Spalletti stravede per la stella portoghese, mix di qualità, tecnica, intelligenza calcistica e leadership. L’ultimo dei problemi del tecnico sarebbe la collocazione: trequartista, tuttocampista regista. Se dirigenti e allenatore stanno facendo il massimo è anche per la consapevolezza che a questa Juventus servano un paio di campioni di spessore internazionale per migliorare i compagni e compiere un salto di qualità immediato. Bernardo Silva e l’altro svincolato di lusso Leon Goretzka (Bayern), sul quale però si è fatta sempre più forte la concorrenza del Milan, rispondono alle esigenze tecniche e caratteriali della Juventus. Il pupillo di Guardiola è il capitano del Manchester City e ha festeggiato 24 trofei tra i vari club e il Portogallo di Cristiano Ronaldo, con cui ha condiviso due trionfi in Nations League. Quella che ancora manca, invece, è la quadratura economica. Ma il punto di partenza per Bernardo Silva è il progetto e i bianconeri calando sul tavolo un contratto di tre anni più opzione per il quarto hanno provato a colpire il giocatore. Il resto sarà più chiaro nelle prossime settimane. Negli ambienti bianconeri non si illudono e non potrebbe essere diversamente vista la ricca concorrenza.

L'ASSIST DI CHICO

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Al pressing della Juventus si unisce quello del compagno di nazionale Francisco Conceicao. L’ala bianconera gioca nel Portogallo con Bernardo Silva e ha lo stesso agente del leader del Manchester City. Chico ha già servito un assist pubblico e probabilmente si farà sentire anche in privato. "Se Bernardo Silva mi chiede della Juventus – ha raccontato nei giorni scorsi – gli dirò che qui vogliamo vincere. Bernardo è un top e tutti i club del mondo lo vorrebbero dalla loro parte". L’ex bianconero Miralem Pjanic è stato ancora più esplicito: "Bernardo Silva è il campione che manca a Spalletti, sarebbe uno di quei colpi che ti fa svoltare immediatamente". 

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