Juve, occhi sul Mondiale: il futuro di Brahim è un'incognita, si pensa a Lee Kang-In

1 ora fa 1

Nei discorsi con il Psg per Kolo Muani è emerso il nome del fantasista sudcoreano, che ha caratteristiche simili al marocchino, ancora non convinto di lasciare il Real Madrid

Fabio Russo

Giornalista

24 giugno - 21:37 - MILANO

Occhi sul Mondiale. Non solo nella speranza che i giocatori sul mercato, David e Koopmeiners in primis, si rilancino grazie alle prestazioni con le proprie nazionali, ma pure per osservare da vicino i profili individuati come possibili rinforzi. Il neo ad della Juve, Giovanni Carnevali, ha spedito una rappresentanza di scout bianconeri in Nord-America e, primo tra tutti, continua a tenere d'occhio Brahim Diaz, autore dei due assist a Saibari nelle prime due uscite del Marocco contro Brasile e Scozia. Il fantasista del Real Madrid, però, è convinto di potersi le sue carte alla corte di Mourinho e non prenderà una decisione definitiva sul suo futuro prima dell'estate inoltrata. Così, la Juve prepara un piano-B e, nei discorsi con il Psg, inizia a prendere corpo anche l'ipotesi di un altro trequartista impegnato al Mondiale: il sudcoreano Lee Kang-In.

juve-psg, spunta il nome di Lee Kang-In

—  

Da tempo ormai bianconeri e francesi dialogano nel tentativo di raggiungere un accordo per riportare Randal Kolo Muani a Torino. Inizialmente si era ipotizzato uno scambio con Jonathan David, che a Parigi ritroverebbe quel ds, Luis Campos, che lo scoprì portandolo dal Genk al Lilla. Poi, è emerso l'interesse dei parigini per Khephren Thuram, uno dei giocatori indicati come possibili sacrifici necessari dalla Juve, quindi le trattative si sono arenate di fronte alla richiesta di un trasferimento dell'attaccante francese a titolo definitivo per circa 40 milioni, con i bianconeri fermi a un'ipotesi di prestito oneroso con obbligo di riscatto. Parallelamente, però, è emerso appunto il nome del sudcoreano, che presenta le caratteristiche richieste da Spalletti per occupare la casella al centro della trequarti. 

chi è Lee Kang-In, fantasista del psg

—  

Classe 2001, Lee Kang-In ha fatto parlare di sé in patria fin da ragazzino, quando divenne famoso grazie a un reality, "Fly Shoot Dori", basato su giovani promesse del calcio allenate da varie celebrità. A soli 10 anni, poi, il fantasista si era trasferito al Valencia, arrivando a debuttare in prima squadra a soli 17 anni. Passato al Maiorca, da svincolato, nel 2021, il Psg nel 2023 ha investito 22 milioni per acquistarlo. Brevilineo, ma solido, mancino capace di disimpegnarsi anche sulla fascia destra, a piede invertito, nell'ultima stagione sotto la guida di Luis Enrique ha giocato appena 1843', totalizzando 4 gol e 5 assist. Anche ai Mondiali ha partecipato a una marcatura della sua nazionale, imbucando un pallone dalla trequarti in profondità per Hwang In-beom al 67' della sfida contro la Repubblica Ceca. Rispetto a Brahim Diaz, di due anni più anziano, il sudcoreano paga chiaramente un gap di esperienza internazionale, ha la stessa capacità di difendere palla grazie a un fisico robusto nonostante il baricentro basso, tende a condurre meno palla del marocchino, ma spicca per capacità di crossare. Su di lui c'è anche l'Atletico Madrid, che sarebbe pronto ad offrire 25 milioni. La Juve, intanto, lo osserva e riflette. 

Leggi l’intero articolo