Juve, mercato a rilento. Furia Spalletti, si sfoga con i giocatori: "Io resto, molti di voi no"

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Pochi rinforzi, una rosa ancora incompleta e l'allenatore non si tiene con i giocatori. Si fida della nuova dirigenza, ma ha fretta e aspetta 5 colpi: rilancio per Kolo, ore decisive

Il mercato della Juventus procede a rilento e Spalletti sta perdendo il buon umore. L’ultimo Lucio è più nervoso del solito al campo. Nemmeno due settimane di allenamenti e appena due acquisti: lo svincolato Celik (ex Roma) e l’azzurrino Ekhator (ex Genoa), già infortunato e fuori almeno venti giorni. L’allenatore bianconero si aspettava di più per la ripartenza, a cominciare dall’erede di Dusan Vlahovic (ore decisive per Kolo Muani) o il rinnovo dello stesso serbo in scadenza, e in questi giorni di full immersion alla Continassa sta faticando a trattenere la frustrazione per una Signora ancora molto lontana da come se la sarebbe immaginata a maggio nonostante il sesto posto finale e la retrocessione in Europa League. I campetti di giugno, con Alisson o il “Dibu” Martinez in porta nella formazione dei sogni, sono rimaste semplice ipotesi insieme alla speranza di cominciare il raduno con almeno un grande nove. 

 Luciano Spalletti of Juventus during a training session at JTC on July 20, 2026 in Turin, Italy.  (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

la situazione

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La fiducia nell’ad Giovanni Carnevali e nel suo braccio destro Ricky Massara è totale e il feeling reale: tutto un altro mondo rispetto all’era Comolli. Semplicemente il toscano, pur comprendendo la situazione e le difficoltà delle trattative, comincia ad avere fretta. Così il Luciano padre di famiglia, sempre pronto a coccolare i suoi ragazzi anche dopo certe figuracce dello scorso campionato, in questo inizio di stagione si è trasformato in un Luciano più duro, a volte proprio arrabbiato. Nel mirino soprattutto i tanti giocatori sul piede di partenza che in questo momento si allenano ancora in gruppo con capitan Locatelli e compagni. La lista è lunga e variegata: dal portiere Michele Di Gregorio ai difensori Juan Cabal e Joao Mario, con Federico Gatti sempre in bilico dopo la tanta panchina degli scorsi mesi. E ancora: i centrocampisti Arthur e Adzic fino ai vari Zhegrova, Openda, Milik… Spalletti non si è trattenuto negli ultimi giorni, ha parlato alla squadra in modo schietto, diretto e tutt’altro che morbido. “Ragazzi, cambiate passo! Io resterò qui, ma molti di voi andranno via”. Sfogo generale, ma ovviamente a restarci peggio sono stati i bianconeri sul mercato, quelli che hanno capito che dovranno cambiare aria entro la fine di agosto. 

 Luciano Spalletti of Juventus during a training session at JTC on July 20, 2026 in Turin, Italy.  (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

solo 3-4 titolari

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Spalletti è un tipo sanguigno, sincero e diretto. E soprattutto è un allenatore artigiano, abituato a migliorare giocatori e squadra attraverso il lavoro quotidiano sul campo. La frustrazione principale del tecnico è proprio quella: fra un mese comincia il nuovo campionato (il 23 agosto il debutto a Frosinone) e in questo momento si trova ad allenare una Juventus virtuale. Molti dei giocatori presenti in questi giorni alla Continassa non ci saranno più da settembre e quelli con cui spera di vivere l’annata del rilancio post esclusione dalla Champions sono ancora nelle loro squadre di appartenenza. L’ex ct azzurro si avvicina al secondo test stagionale – sabato in casa dello Standard Liegi – con tre titolari (Locatelli, Cambiaso, Kalulu), al massimo quattro contando Kelly o Celik. Khephren Thuram e Kenan Yildiz lavorano ancora a parte dopo gli acciacchi che ne hanno condizionato il finale di stagione. Weston McKennie, Gleison Bremer e Francisco Conceicao stanno ultimando le vacanze post Mondiale.

almeno 5 colpi

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Le altre caselle, a partire da quella del centravanti e del portiere, le dovrà riempire il mercato. Non è un mistero che Spalletti, dopo aver “rotto” con Comolli anche per il mancato arrivo del promesso sposo Alisson (Liverpool), adesso si aspetti uno tra il “Dibu” Martinez dell’Aston Villa, Suzuki del Parma e Vicario del Tottenham (quotazioni in continua ascesa) al posto di Di Gregorio. In attacco sono ore decisive per Randal Kolo Muani: Carnevali ha migliorato l’offerta, superando i 40 milioni attraverso i bonus, e attende la risposta del Psg. Il capo dell’area calcio Ricky Massara si è attivato anche per il prestito di Joshua Zirkzee del Manchester United e per Mateo Pellegrino del Parma (tra le opzioni anche Richarlison del Tottenham). Spalletti aspetta due nove e sta rilanciando Douglas Luiz in regia, però spera sempre nell’arrivo dello svincolato Franck Kessie e anche di un difensore di piede sinistro bravo nell’impostazione.

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