Juve, la lista di Spalletti: Kim, Koke e Kolo Muani nel mirino. E per la porta c'è un piano B

12 ore fa 2

Comolli insegue l’esperto capitano dell’Atletico, Brahim Diaz è il nome per la trequarti. Se non dovesse arrivare Alisson tutto su Martinez dell'Aston Villa

Una Juventus subito da scudetto. John Elkann pensa in grande, anche senza Champions. Mentre l’ad Damien Comolli, dopo essersi assunto la responsabilità della fallimentare retrocessione in Europa League, vuole imitare il Beppe Marotta bianconero, capace di ribaltare la Signora in dodici mesi. Dal settimo posto del 2011 al tricolore 2012 con Antonio Conte, il primo dei nove trionfi consecutivi dell’era Andrea Agnelli. Il mondo rovesciato in un anno, anche grazie a una "inversione a u" sul mercato. Dalla campagna acquisti dei "Malaka" Martinez&C., con l’eccezione dell’intuizione Bonucci, a quella dei Pirlo (svincolato dal Milan) e dei Vidal (Bayer Leverkusen). Comolli la scorsa estate si è presentato con la collezione degli Openda&C., intriganti solo per gli algoritmi, ed è consapevole di aver esaurito i bonus. Un clone di Andrea Pirlo non esiste e comunque in questo momento storico sarebbe difficilmente raggiungibile per la Signora. Carisma e carattere, invece, si possono ingaggiare, come da richiesta di Luciano Spalletti. Almeno un leader per reparto, centrocampo compreso. La Juventus non si ferma al rinnovo di Manuel Locatelli e mette nel mirino Koke, il 34enne pretoriano di Diego Simeone.

un leader per lucio

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Il nome del capitano dell’Atletico è spuntato in mezzo ai discorsi tra i due club per Nico Gonzalez, reduce dal prestito a Madrid. Nessuna retromarcia su Locatelli (allo spagnolo libererebbe il posto Koopmeiners), quanto piuttosto la volontà di aggiungere un uomo squadra in più. Koke sa come si vince (2 campionati spagnoli e 3 Europa League in bacheca) ed è uno di quei giocatori che fa rendere meglio anche chi gli gioca accanto. Lo spagnolo sarebbe alternabile con Locatelli in una mediana a due, ma i due potrebbero agire anche insieme in un centrocampo a tre: Koke vertice basso e Locatelli mezzala, come ai tempi del trionfo all’Europeo con l’Italia di Roberto Mancini. Un capitano in più per guidare la Signora nelle giornate ad altissima pressione. Lo spagnolo nell’ultima stagione ha collezionato 56 presenze (quasi tutte da titolare), 2 gol e 3 assist.

dusan e...kolo

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La priorità di Spalletti resta il centravanti. Il toscano si è speso in maniera totale per il rinnovo di Dusan Vlahovic, in scadenza a fine mese, e ha chiesto alla società un ultimo tentativo. In settimana Comolli e Chiellini vedranno nuovamente il padre Milos, che nel frattempo ha ascoltato le proposte di Bayern, Chelsea, Barcellona e Newcastle. Si preannuncia un summit da dentro o fuori. La Juventus non può e non vuole spingersi oltre certe cifre (6 milioni più bonus di stipendio): questione di principio, non di Europa League. Ballano almeno due milioni, senza contare le richieste legate a commissioni e premi alla firma. Alla Continassa da diversi giorni prevale il pessimismo, però la partita non è ancora chiusa. In attesa dell’incontro, i bianconeri si sono riattivati per Kolo Muani, in realtà una pista mai abbandonata in questi mesi. I dirigenti juventini sabato hanno visto il Psg a Budapest, prima della finale vinta da Luis Enrique, e sono pronti a confrontarsi in maniera più approfondita su Kolo Muani tra questa settimana e la prossima. L’ex bianconero è fuori dal progetto dei francesi e punta a rilanciarsi a Torino. L’alternativa è Mateta del Crystal Palace. 

idea martinez

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Alisson sembrava a un passo, poi il muro del Liverpool ha gelato il portiere e la Juventus. Adesso tanto il brasiliano quanto Comolli e Spalletti aspettano di capire se il terremoto scoppiato ad Anfield e l’esonero di Arne Slot cambieranno nuovamente lo scenario. Possibile, non ancora scontato. Sondati diversi piani B: da De Gea (Fiorentina) a Martinez (Aston Villa). Il Bayern si è iscritto alla corsa per Bremer con le big di Premier. In caso di addio del centrale, la Juventus proverà a regalare a Spalletti il prestito di Kim, con cui ha vinto lo scudetto a Napoli. Antenne dritte anche sulla trequarti: il preferito resta Brahim Diaz del Real Madrid. Alla Continassa pensano anche a un terzino sinistro low cost: valutazioni in corso su Emerson Palmieri (Marsiglia), un altro ex allievo di Spalletti.

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