Il difensore del Sassuolo vuole un ingaggio da big, Carnevali non ci sta ma non molla. In lista anche Lucumi e Balerdi
La Juventus alza il pressing su Tarik Muharemovic per evitare una beffa dalla Premier. Pressione totale, alla Arrigo Sacchi. L’ad Giovanni Carnevali ha conosciuto l’ex bianconero nei due anni al Sassuolo e vorrebbe riportarlo a Torino per rinforzare il reparto di Luciano Spalletti. Un acquisto per il presente e per il futuro, ma non a tutti i costi. I bianconeri stanno convincendo il 23enne bosniaco a girare pagina dopo la scottatura del divorzio dell’estate 2024 e qualcosa si muove. C’è ancora distanza, invece, dal punto di vista economico. Non tanto e non solo con il Sassuolo. Lo scoglio da superare è quello del giocatore. Muharemovic, forte dei corteggiamenti esteri, si aspetta uno stipendio da big per un ballo bis con la Signora.
la resa dei conti
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Giocare in casa non è sempre un vantaggio. Carnevali, alla Juventus dopo una vita al Sassuolo, se ne sta accorgendo nella partita per Muharemovic. In meno di un mese, l’ad è passato da una parte all’altra della barricata: venditore del bosniaco in Emilia, potenziale “ricompratore” a Torino. Cambio di scrivania, ma non della valutazione del difensore fresco di Mondiale americano. Non meno di 38-40 milioni, la metà per i bianconeri che nel 2024 si sono assicurati il 50 per cento sulla rivendita del ragazzo decollato in Next Gen con Kenan Yildiz. Uguale è anche la stima del dirigente per Tarik, rilanciato nel biennio al Mapei Stadium dopo l’addio traumatico e dalla porta secondaria della Continassa: zero minuti in prima squadra nell’ultima stagione dell’Allegri bis e l’invito della coppia Giuntoli-Thiago Motta a guardarsi intorno dopo il ritiro di Herzogenaurach. Della serie: “Tarik, qui non c’è spazio. Trovati una squadra”.
Nel frattempo, alla Continassa sono cambiati già due volte tecnici (Tudor e Spalletti) e dirigenze: da Comolli a Carnevali, pronto a sfruttare lo “sconto” previsto dal contratto per mettere il bosniaco a disposizione di Spalletti. Il nuovo ad della Juventus cerca la quadra col ds neroverde Francesco Palmieri, a lungo compagno di viaggio in Emilia, ma anche con Muharemovic. Dove finiscono le questioni tecniche e affettive, iniziano quelle economiche: l’ex Next Gen è valutato quasi 40 milioni e di conseguenza si aspetta uno stipendio in linea con il prezzo fissato dal Sassuolo, cioè intorno ai 3-4 milioni netti. Troppi per la Juventus, almeno nell’immediato. Alla Continassa pensano a un progetto a lunga scadenza. Del tipo: torna, dimostra di essere titolare e in un secondo momento ritoccheremo lo stipendio. Tutte questioni che verranno (ri)affrontate a breve dopo la fumata grigia degli ultimi giorni. Intanto il Bournemouth sta virando altrove, ma Muharemovic è convinto di poter trovare un ingaggio comunque più alto in Inghilterra. Per tutti questi motivi, il bosniaco resta in cima alla lista della Juventus, ma in questo momento l’affare si è un po’ bloccato e negli ambienti bianconeri ci si prepara a qualsiasi scenario. Compreso il piano B: non riabbracciare il difensore, ma incassare una ventina di milioni per il 50%della rivendita.
da lucumi a balerdi
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Soldi che a quel punto verrebbero reinvestiti per rinforzare il reparto in modo diverso. Carnevali potrebbe trovarsi di fronte al bivio Muharemovic nel giro di sette-dieci giorni: negli ambienti vicino al giocatore sono convinti che la Premier farà saltare nuovamente il banco. A quel punto Carnevali proverà a riaprire la pista Lucumi, congelatasi nei giorni scorsi a causa delle alte pretese economiche: il Bologna chiede una cifra vicina ai 28 milioni della clausola per il difensore colombiano con il contratto in scadenza fra un anno. In lista anche Leonardo Balerdi del Marsiglia, già nel mirino in passato.


